Torino-Parma, destino simile per N'Koulou e Gervinho: da ribelli a risorse

22.02.2020 13:49 di Vincenzo Papagni   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Torino-Parma, destino simile per N'Koulou e Gervinho: da ribelli a risorse

Torino e Parma, rivali domani in campo, sono state accomunate in questa stagione dai "mal di pancia" di un paio di giocatori. Da un lato il granata N'Koulou, dall'altra il crociato Gervinho. Per motivi cronologici, iniziamo a discorrere del difensore camerunense del Toro che nel mese di agosto è stato protagonista di un tira e molla con il club del patron Cairo: aveva decisamente puntato i piedi per il suo "capriccio" di lasciare il Piemonte, allettato dalle sirene di mercato. La dirigenza granata in accordo con Mazzarri (all'epoca guida tecnica) non aveva per nulla gradito tale atteggiamento, arrivando persino ad escluderlo dalla rosa (in quel periodo impegnata nei playoff di Europa League). Ma alla fine il buon senso ha prevalso indirizzando le parti a ricomporre il rapporto. N'Kolou dopo essersi pentito con i compagni per i suoi capricci, è tornato ad essere uno dei perni difensivi del Torino.

Una vicenda praticamente identica è stata vissuta in casa Parma non più tardi di un mese quando l'ivoriano Gervinho, uno dei pezzi pregiati degli emiliani, dopo aver deliberatamente rifiutato di allenarsi  per alcuni giorni, ha deciso di impuntarsi con il club affinché favorisse il suo trasferimento in Qatar. Risultato: l'esclusione dalla rosa, con la beffarda conclusione della mancata cessione saltata per motivo legati a ritardi burocratici. Al culmine di un periodo di riflessione la società ducale ha perdonato il suo "tradimento" e l'ivoriano dopo il reintegro si è fatto perdonare a modo suo: zampata vincente nella trasferta di Sassuolo. Come si dice: tutto è bene quel che finisce bene.