Rimborso se la partita salta: dodici club non lo fanno, il Parma sì

24.02.2020 20:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
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Rimborso se la partita salta: dodici club non lo fanno, il Parma sì

L'allarme Coronavirus degli ultimi giorni, come abbiamo visto, ha causato il rinvio di diverse partite. Con ciò, molti tifosi si sono chiesti se il loro biglietto o abbonamento possa essere rimborsato. Il noto sito web Calcioefinanza.it ha cercato di ripercorrere le posizioni dei venti club di Serie A. La prima cosa che salta all'occhio è che ben undici squadre della massima serie non prevedono alcun tipo di rimborso: si tratta di Atalanta, Brescia, Cagliari, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Roma, Sampdoria, SPAL e Udinese. Particolare il caso del Milan: il club rossonero considera il rimborso solo nel caso in cui la variazione di data superi i 7 giorni, eventualità per cui è prevista unicamente la possibilità di rimborso del biglietto, senza però fare riferimento agli abbonati né all’eventualità di gare a porte chiuse.

Diversa la situazione dei club rimanenti: il Parma, insieme a Bologna, Torino e Fiorentina, prevede sia il rimborso dei biglietti che degli abbonamenti pro quota. La Lazio invece prevede, nel caso di chiusura di uno o più settori, che venga messo a disposizione “un tagliando sostitutivo per altro settore” ma è “in ogni caso escluso il diritto al risarcimento dei danni, salvo il caso di inadempimento colpevole della S.S Lazio”. Il Napoli prevede “il diritto dell’utente di usufruire del biglietto di accesso già acquistato per assistere alla gara come originariamente programmata ovvero, in alternativa, il suo diritto al solo rimborso del biglietto”. Ci sono poi Sassuolo ed Hellas Verona che prevedono il rimborso, ma solo per i titolari del biglietto e non per gli abbonati.