Gravina: "Dopo la scuola, gli stadi. Tamponi ogni quattro giorni sono insostenibili"

15.09.2020 16:16 di Lorenzo Corradi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gravina: "Dopo la scuola, gli stadi. Tamponi ogni quattro giorni sono insostenibili"

Intervenuto a margine del Consiglio Federale odierno, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina ha posto l'attenzione sulla riduzione dei tamponi per le società professionistiche e sulla riapertura degli stadi. Ecco le sue parole: "Con il premier Conte abbiamo condiviso un percorso: priorità alla scuola, se poi questo percorso dovesse dare risultato positivo e anche facendo leva sul senso di responsabilità che il calcio ha già dimostrato, la riapertura degli stadi creda possa essere naturale. Non vogliamo insistere, abbiamo ripresentato la nostra stessa idea progettuale sperando che possa trovare condivisione da parte del Cts e che la parte politica possa poi autorizzarci ad aprire agli spettatori". Poi sulla questione tamponi: "Il tampone ogni quattro giorni è diventato insostenibile. Chiediamo di ottenere nell'immediato, perché non è più procrastinabile, di rendere più sostenibile la pratica del tampone. Auspico che il Cts possa concederci almeno questo in partenza". Lo riporta Ansa.