Atalanta-Parma 4-0, troppe ingenuità difensive: i crociati cadono nettamente a Bergamo
Dopo diverse buone prestazioni esterne, il Parma crolla a Bergamo, dove l'Atalanta impone ai crociati un severo 4-0, scaturito da due reti per tempo. Di seguito, la sintesi dell'incontro:
SCAMACCA-DE ROON, ATALANTA SOPRA DI DUE ALL'INTERVALLO: il match del Gewiss Stadium inizia con un Parma tutto sommato volenteroso nonostante alcune defezioni importanti (solo panchina per Pellegrino). Nei primi minuti di gioco, infatti, la formazione di Cuesta prova ad affacciarsi dalle parti di Carnesecchi, e Benedyczak sfiora il gol già al 6' con una bella torsione di testa sulla parabola disegnata da Bernabé. Dopo lo spavento, però, l'Atalanta riprende velocemente in mano il pallino del gioco e crea apprensione alla difesa del Parma sulle fasce. Al quarto d'ora, l'episodio che può cambiare la partita: Britschgi stende ingenuamente Zalewski in area ed è rigore per i padroni di casa, che Scamacca trasforma con una perfetta esecuzione. Il Parma accusa un po' il colpo e l'Atalanta ne approfitta, regalandosi dopo neanche dieci minuti il 2-0: l'errore in fase di impostazione è di Circati, che regala palla in uscita. De Ketelaere ringrazia, il belga serve De Roon che sigla il gol del raddoppio. L'Atalanta va anche vicina al 3-0 con Ederson e ancora con Scamacca, ma sono "solo" due le lunghezze di distanza tra le squadre al termine dei primi 45' di gioco.
RASPADORI E KRSTOVIC CHIUDONO IL MATCH: nella ripresa il Parma prova a pescare dalla panchina per riequilibrare le sorti del match, mandando in campo tre titolari come Pellegrino, Valeri e Oristanio, i quali però non erano al meglio delle condizioni. Il secondo tempo comunque riprende in maniera più equilibrata, con l'Atalanta che attacca ma con un Parma che risponde. I nerazzurri continuano comunque a collezionare diverse opportunità, con Bernabé bravo a recuperare in una circostanza su Scamacca, che poco prima aveva rischiato addirittura il rosso per un calcione a Keita. Cambia anche Palladino e inserisce forze fresche in avanti, affidandosi alla verve di Krstovic e del nuovo arrivato Raspadori. Proprio Raspadori, dopo aver fallito il 3-0 da pochi passi - esaltando il riflesso di Corvi -, trova il gol del tris, sfruttando l'assist proprio di Krstovic. E dire che proprio pochi istanti prima Pellegrino era andato a un soffio dal 2-1, e Scalvini era stato bravo a salvare su Oristanio. Nel finale l'Atalanta cala anche il poker: l'ottimo ingresso di Krstovic viene premiato con il gol del 4-0 in pieno recupero, con un tap-in vincente da pochi passi. Finisce 4-0, per un punteggio forse un po' pesante in cui il Parma paga diverse ingenuità difensive.


