Turci: "Cutrone non è adatto al sistema di Cuesta. In una squadra che si difende e riparte, non è molto utile"
Intervenuto al podcast "6 Tacchetti" di Tutti in The Box, Tommaso Turci, giornalista di DAZN, ha commentato il recente periodo negativo di Patrick Cutrone, attaccante del Parma, che dopo un esordio super con l'Atalanta, ora è finito ai margini del progetto crociato ed è al centro di diversi rumors di mercato. Secondo il giornalista, l'attaccante ex Como non è favorito dal sistema di gioco cucito dal suo allenatore e in questo momento non è un giocatore nè tecnicamente e nè tatticamente indispensabile per il Parma. Di seguito le sue parole:
Perché dopo un buon inizio, Cutrone al Parma poi non ha giocato più?
"Io ti risponderei col fatto che Cutrone ha bisogno di tanta continuità ed è difficile avere continuità in quel sistema che sta portando adesso avanti Cuesta, Perché la sensazione è che abbia solo quello spartito lì e che quando ha dei giocatori sotto punta che saltano l'uomo, quali sono Oristanio e Ondrejka, tendenzialmente prova ad utilizzare quelli. Non vuole un giocatore che invece è un po' fastidioso nella fase non possesso o un giocatore che va a riempire l'area. Però il gioco del Parma è molto chiaro: palla lunga a Pellegrino, seconde palle, sfruttare le palle inattive, le rimesse laterali per creare densità, centrocampisti che accompagnano come Sorensen, Ordonez, eccetera eccetera. Però, Cutrone non è proprio quello che, secondo me, in una squadra che tendenzialmente si difende tanto per poi ripartire, è il giocatore più utile del mondo. Io francamente lo vedrei più per una squadra che deve vincere la Serie B".
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