Carli: "Ci abbiamo provato per Scamacca, ma volevano 20 milioni. Krause vuole solo giocatori di proprietà"

25.12.2020 15:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Carli: "Ci abbiamo provato per Scamacca, ma volevano 20 milioni. Krause vuole solo giocatori di proprietà"
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© foto di Federico Gaetano

Perché il Parma ha acquistato solo stranieri nell'ultimo mercato (fatta eccezione per lo sfortunato Hans Nicolussi Caviglia)? Questa è una delle domande che abbiamo posto a Marcello Carli, direttore sportivo del Parma, nel corso della nostra chiacchierata in questi giorni di festa. E il direttore ci ha risposto così come segue, raccontandoci in breve il mercato dei giovani italiani (o ragazzi stranieri cresciuti in Italia), che è meno conveniente del mercato estero: "Cambiando proprietà, il presidente Krause, con un’idea diversa, ci ha detto che voleva investimenti su giocatori di proprietà, e infatti così abbiamo fatto. Questo tipo di giocatori, in Italia, non li trovi. Se vai all’Atalanta e chiedi Traoré ti chiedono trenta milioni, e infatti lo hanno venduto a trenta milioni. Se il Parma ha preso Kulusevski solo in prestito l'anno scorso è perché l’Atalanta lo avrebbe sì venduto, ma a quaranta milioni. Si poteva prendere a quaranta milioni? No, e infatti lo hanno preso in prestito. Se ci fosse stato un italiano pronto lo avremmo preso. Abbiamo provato a prendere Scamacca ma il Sassuolo chiedeva venti milioni, tant’è che il Genoa lo ha preso in prestito secco. Noi queste operazioni non le facciamo, al presidente non piacciono e ciò va a vantaggio suo, e quindi non siamo andati su questi giocatori”.

 - Rileggi la prima parte dell'intervista di ParmaLive a Marcello Carli -
- Rileggi la seconda seconda parte dell'intervista di ParmaLive a Marcello Carli -