Troilo è la piacevole sorpresa nella notte del Maradona
Mariano Troilo è stata una delle note più liete della notte del Maradona, una sorpresa piacevole che ha dato sostanza e carattere alla prestazione del Parma. Scelto da Cuesta come titolare nella difesa a tre al posto di Delprato, l’argentino ha risposto presente in una gara tutt’altro che semplice, contro un avversario di livello e in uno stadio che non concede sconti a nessuno. Troilo ha messo in campo le sue qualità migliori: garra, intensità e una costante voglia di battagliare su ogni pallone. La sua struttura fisica e il tempismo nei duelli aerei si sono rivelati fondamentali nel contenere un attaccante fisico e mobile come Hojlund, limitandone l’impatto e costringendolo spesso a giocare spalle alla porta. Ma oltre agli aspetti difensivi, è stata soprattutto la concentrazione a colpire: pochi fronzoli, scelte semplici e tanta attenzione per tutti i novanta minuti.
Il cambio forzato per crampi nel finale racconta meglio di tante parole quanto Troilo abbia dato in campo, svuotando il serbatoio e dimostrando una condizione mentale prima ancora che fisica di alto livello. Dopo una prima parte di stagione fatta di alti e bassi, questa prestazione rappresenta un segnale importante per lui e per il Parma. Partite come questa possono essere la base per ritrovare fiducia, continuità e consapevolezza dei propri mezzi. Troilo ha dimostrato di poter essere una risorsa affidabile, non solo per il presente, ma anche in prospettiva futura, in un Parma che ha bisogno di certezze e personalità.
LEGGI ANCHE: E adesso tocca al mercato: pronto il rilancio per Schjelderup


