Focus - Biabiany, un gradito ritorno. Da valutare la condizione

08.08.2018 15:56 di Mattia Bottazzi Twitter:   articolo letto 1056 volte
© foto di Federico Gaetano
 Focus - Biabiany, un gradito ritorno. Da valutare la condizione

Quello di Jonathan Ludovic Biabiany è un graditissimo ritorno. L'ala ex Inter, infatti, come tutti ricorderanno ha già militato nel Parma nella stagione 2009/2010 e dal 2011 al 2015. Arrivato in sordina dal Modena, da dove era stato girato in prestito dall'Inter, Biabiany ha subito sorpreso tutti con la sua velocità e il suo dribbling, che ha messo in difficoltà già dal primo anno di Serie A alcuni dei puù forti ed importanti difensori del panorama della massima serie. Nella sua prima stagione al Parma ha collezionato 29 presenza e 6 gol, dimostrandosi elemento di sicuro affidamento e su cui puntare. L'ottima stagione con la maglia crociata convince Rafa Benitez, attuale allenatore dell'Inter a puntare su di lui, ma il suo rendimento sotto le aspettative, nonostante la rete nella finale del Mondiale per club contro i congolesi del Mazembe, convincono i nerazzurri a prestarlo alla Sampdoria nel mercato di gennaio.

Una seconda parte di stagione ancor peggio della prima, culminata con la retrocessione dei blucerchiati in Serie B. Dopo questo anno, tutto sommato da dimenticare, l'esterno torna a Parma, dove rimarrà fino al 2015, quando un'aritmia cardiaca lo fermò dopo solo una giornata di campionato. In un anno passa dalle stelle alle stalle, dalla qualificazione all'Europa League sul campo al fallimento della società crociata e lo stop forzato per problemi di salute. In ogni caso, Biabiany chiude la sua seconda esperienza in Emilia con 108 presenze, 16 gol e innumerevoli assist e sgroppate sulla fascia.

Dopo un anno di inattività, torna a giocare con la maglia dell'Inter, per poi passare in prestito, nella scorsa stagione, allo Sparta Praga, tuttavia senza lasciare il segno. Parma sarà l'occasione del rilancio per Biabiany e per dimostrare, per la terza volta, il suo enorme potenziale. Saranno da valutare le condizioni che, nel caso fossero buone, aiuteranno l'ormai 30enne calciatore a giocare un'altra stagione ad altissimi livelli in maglia crociata. Arrivato a Parma da ragazzino, torna da uomo per far gioire ed esaltare, per la terza volta, i tifosi e il Tardini con i suoi dribbling.