Una netta inversione di tendenza rispetto al recente passato? Stando ai primissimi rumors di mercato, sembra proprio di sì...

07.06.2022 00:00 di Vito Aulenti Twitter:    vedi letture
Una netta inversione di tendenza rispetto al recente passato? Stando ai primissimi rumors di mercato, sembra proprio di sì...
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A Kyle Krause non mancano di certo passione, soldi ed entusiasmo, ormai lo sappiamo bene. Spesso però le sue scelte (e quelle dei dirigenti da lui scelti) non si sono rivelate così azzeccate, e i risultati delle ultime due stagioni sono lì a testimoniarlo in maniera impietosa. Tanti errori sono stati commessi soprattutto in sede di mercato, con l'attuazione di strategie che, se sulla carta potevano sembrare intriganti, nella pratica si sono tradotte in un fragoroso buco nell'acqua. Tanti, troppi, sono i giovani arrivati a Parma da ogni parte del mondo: ragazzi con talento, certo, ma che inseriti in un determinato contesto, con l'obbligo di dover subito dimostrare e vincere, sono andati comprensibilmente in confusione, naufragando assieme al resto della squadra.

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Stavolta, però, pare che le cose stiano cambiando e che il presidente crociato stia imparando dai propri errori. E' ancora presto per capire se sarà realmente così (ce lo auguriamo tutti vivamente), ma questa è l'impressione che ho avuto leggendo i primi nomi accostati al Parma da radiomercato. Pare terminato il tempo dei Zagaritis, Brunetta e Busi, tanto per fare qualche esempio di giovane straniero che non è riuscito ad inserirsi appieno nel contesto gialloblù. Ora sembra finalmente giunto il momento dei Gaetano, Zanimacchia, Birindelli, Valoti, Cassandro, Antonucci: tutti nomi magari poco altisonanti, ma di certo più funzionali rispetto all'obiettivo principe della società emiliana, vale a dire quello di tornare immediatamente in Serie A, senza più altri passi falsi.

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