Un girone fa la prima gara "per la svolta". Ora la prima del nuovo ciclo: largo ai giovani

23.04.2021 20:00 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Un girone fa la prima gara "per la svolta". Ora la prima del nuovo ciclo: largo ai giovani
© foto di ParmaCalcio1913.com

Era il 22 dicembre e sulla panchina crociata sedeva ancora Fabio Liverani. Crotone-Parma era la gara per dare la svolta al campionato, quella per allontanare la zona calda e affrontare con serenità le feste natalizie. Ma una doppietta di Messias nella prima frazione stese i crociati che si ritrovarono così per la prima volta a ridosso della zona retrocessione. Da allora è stato ripetuto come un mantra che ogni gara sarebbe potuta essere quella della svolta, quella che avrebbe dato fiducia al gruppo e dato il via ad un nuovo campionato. Ma arrivò la sconfitta con il Torino, poi con quella con l'Atalanta ed il cambio di guida tecnica. Ma con mister D'Aversa non è cambiato molto, se non i rimpianti per i risultati gettati al vento nei finali di partita. Quattro mesi in cui ogni partita sarebbe potuta essere ma non è stata, ed oggi, a sei giornate dal termine, i crociati sono solo in attesa della matematica retrocessione.

Ecco perché quella di domani contro il Crotone dovrà essere la prima gara del nuovo ciclo gialloblu. Inutile girarci attorno, undici punti da recuperare, con diciotto disponibili sono una montagna insormontabile, quindi meglio pensare al futuro. Abbiamo davanti l'opportunità di far fare esperienza ai giovani che dovranno essere la base del Parma di domani. I grossi investimenti fatti in estate sui giovani potranno dare frutti nel futuro, ma il futuro passa da queste ultime sei giornate di Serie A. Un mese in cui mettere nelle gambe e nella testa minuti del massimo campionato, per poi essere pronti ad essere la base giovane e forte del Parma del prossimo anno.