Serie B, arriviamo (forse già lunedì prossimo). Chi partirà, chi rimarrà e chi ancora deve decidere

26.04.2021 19:25 di Simone Lorini Twitter:    vedi letture
Serie B, arriviamo (forse già lunedì prossimo). Chi partirà, chi rimarrà e chi ancora deve decidere
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© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Con la sconfitta contro il Crotone, definita altrove "della vergogna", l'incubo Serie B per il Parma può concretizzarsi già lunedì sera, con un incredibile di anticipo di ben quattro giornate rispetto alla fine del campionato. Chi se lo sarebbe aspettato solo sei mesi fa? Io no di certo, anche se sin dal ko interno contro il Bologna sembrava chiaro che il destino del primo Parma americano sarebbe stato la retrocessione, la ripartenza dalla cadetteria ad imparare da tutti gli errori commessi quest'anno. Ad iniziare da una campagna acquisti che in molti avevano giudicato gravemente insufficiente (non io, purtroppo) già dopo la sessione estiva. 

Inevitabile a questo punto tentare di sfuggire ad una realtà dolorosissima e rifugiarsi in un futuro che lo stesso mister dopo la sconfitta di sabato non ha esitato a definire "roseo" con questa proprietà. Difficile accettarlo in questo momento, un dovere crederci e mettersi alle spalle nel più breve tempo possibile quest'annata maledetta sotto innumerevoli aspetti. E dunque pensare al futuro, ormai argomento fisso dei miei editoriali del lunedì, anche perché analizzare l'ennesimo ko arrivato per motivi identici a quelli del weekend scorso, di quello prima, di quello precedente ancora, sarebbe stucchevole e ripetitivo. 

Chi partirà, chi rimarrà e chi ancora deve decidere - Nelle idee di Krause non è scemato il proposito di abbassare notevolmente l'età della squadra e in questo senso sembra essere assolutamente scontata la partenza di alcuni dei big che hanno composto lo scheletro del Parma sin da quando è tornato in Serie A, ma anche più di recente. Iniziando dall'attacco, è lecito attendersi la cessione di almeno uno tra Cornelius e Inglese (che però "pesa" poco meno di 15 milioni a bilancio al momento, per uno a secco di gol da più di un anno e attualmente infortunato, sembra essere un po' troppo), l'addio senza se e senza ma di Gervinho, Sprocati (sì, c'è anche lui) e molto probabilmente anche di Pellè. Il colpo di gennaio non è andato oltre il gol contro il Genoa, difficile che accetti di scendere in B con la maglia ducale, così come appare difficile una conferma di un calciatore classe 1985 che non guadagna poco. Ma una porticina aperta lasciamola. Conferma probabile per Karamoh, difficile per Brunetta, molto difficile per Mihaila e Man, la cui permanenza dipenderà soprattutto però dall'entità delle inevitabili offerte che arriveranno per loro. 

Capitolo centrocampo: non faranno certo fatica a trovare una squadra Kucka, Kurtic ed Hernani, tutti probabili partenti in virtù di ingaggi assolutamente fuori dalla logica della Serie B, mentre Brugman potrebbe restare e diventare il fulcro della linea mediana. Per Cyprien, dopo un'annata incredibilmente negativa, si prospetta un ritorno in Francia, ma solo in prestito (anche per lui costo molto elevato a bilancio, ndr), mentre il destino di Grassi probabilmente dipenderà dalle intenzioni del suo procuratore (probabile un addio di massa tra i suoi assistiti, Sepe in primis). Sohm, a meno di sorprese, dovrebbe diventare un punto fermo del centrocampo, mentre per Nicolussi Caviglia non è peregrina l'ipotesi di una conferma del prestito dopo l'anno passato in infermeria. Camara e Traorè, ammesso che per entrambi arrivi il rinnovo, faranno sicuramente parte della Prima Squadra su base fissa. 

Per quanto riguarda la difesa via Conti, Alves, Bani (è in prestito) e difficilmente non troveranno acquirenti Pezzella (vale il discorso fatto per Grassi), Osorio e Gagliolo. Tra i senatori non sarebbe assurdo pensare ad una conferma di Iacoponi, mentre Busi, Dierckx, Zagaritis, Balogh e Valenti (ammesso che dopo quest'annata turbolenta abbia ancora voglia di mettersi alla prova con la maglia del Parma) dovrebbero formare la spina dorsale di una difesa che comunque andrà rimpolpata numericamente e ritoccata in esperienza, quella che per esempio potrebbe garantire Laurini. Quella che Colombi potrebbe garantire da titolare o come secondo di "spessore" al fianco di un estremo difensore più giovane, mentre di Sepe abbiamo già detto.