Quando la squadra era ormai al completo arriva la grana Bruno Alves! Occasione per Dermaku? Il mister ha ragione: Parma-Genoa vale doppio

19.10.2019 18:05 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Quando la squadra era ormai al completo arriva la grana Bruno Alves! Occasione per Dermaku? Il mister ha ragione: Parma-Genoa vale doppio

Si profilava un Parma-Genoa con la rosa praticamente al completo, con il solo Laurini out dopo lo spaventoso botto avvenuto nel finale di Parma-Torino. La conferenza pre partita stava per iniziare quando arriva il messaggio con i convocati per Parma-Genoa: non c’è Bruno Alves. Infortunio muscolare.
E’ proprio vero che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.
Perdere Bruno Alves è un colpo duro, durissimo, perché allo stesso momento perdi il tuo capitano e leader e il tuo miglior difensore, abile sia in marcatura che in fase d’impostazione, specialista su punizione e uno dei migliori saltatori.

Si apre così il dibattito: spazio a Dermaku o si va verso la coppia Iacoponi-Gagliolo? Il mister non ha chiarito il dubbio, rispondendo con un salomonico “valuteremo”, anche se chi vi scrive crede che sarà l’albanese a giocarsi, finalmente, le sue carte.
L’albanese nato a Scandiano ha sei presenze con la sua Nazionale, e viene da due gare consecutive contro Turchia e Moldavia in cui si è ben comportato. Giusto quantomeno “provarlo” per vedere com’è. Inoltre D'Aversa in estate si era battuto per tenerlo in rosa, lodandolo pubblicamente prima del match in Coppa Italia con il Venezia per l'impegno e l'intensità messe in allenamento.

Parma-Genoa è una gara importante, una gara che come si suol dire “vale doppio”. Vale doppio perché in questo momento le due squadre stanno lottando per un obiettivo comune, ma vale doppio soprattutto perché i rossoblù sono dietro in classifica e con una sconfitta si allontanerebbero di molti punti dai crociati (e probabilmente saluterebbero Andreazzoli). Vietato ripetere la gara di Ferrara: D’Aversa è stato chiaro. Queste sconfitte vanno messe in conto in un processo di crescita, ma domani non si può sbagliare.

Per ultimo una chiosa sulla prima convocazione dell’anno di Drissa Camara, talentino della Primavera: Camara ha fatto vedere cose sensazionali lo scorso anno e questa convocazione gratifica ancor di più il settore giovanile, che in questa stagione si sta togliendo parecchie soddisfazioni. Bravo lui e un bravo soprattutto al settore, che sta tornando ai livelli del pre-fallimento.