La vergogna d'Italia non merita neanche un commento. E chi dovrebbe essere garante irride: così non è più calcio

10.02.2020 21:40 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
La vergogna d'Italia non merita neanche un commento. E chi dovrebbe essere garante irride: così non è più calcio

Il giorno dopo Parma-Lazio siamo ancora qui a leccarci le ferite, che non si rimargineranno tanto presto: la disastrosa gestione arbitrale della sfida del Tardini non cancella di una virgola la grande prova della squadra ieri, tanto che è stato davvero difficile assegnare insufficienze nonostante la sconfitta. Lo stesso Caprari, ancora a corto di feeling coi compagni, ha mostrato buone cose, per non parlare di Cornelius e Kulusevski, generosissimi nonostante condizioni fisiche precarie. Per una volta la pace con Gervinho, in procinto di essere firmata, non è notizia, non è importante, non vale quasi la pena di essere menzionata. 

Il problema non è nemmeno il danno, quanto la beffa: dopo una prestazione così scadente ci si sarebbero aspettato almeno una scusa, una giustificazione per un agire così arrogantemente errato. Invece nulla, il Parma rimane senza punti e senza soddisfazione, anzi col rischio di beccarsi anche qualche squalificata quando il Giudice Sportivo leggerà il referto del "signor" Di Bello. Che si è permesso di canzonare i ducali a fine primo tempo e che probabilmente rimarrà impunito per i suoi errori. E allora mi domando, vale davvero la pena di dare ancora fiducia al sistema che ha inserito il VAR?