I primi botti hanno creato un serbatoio d'entusiasmo. Ora lecito aspettarsi un po' di uscite, specie in mezzo

05.07.2021 23:13 di Simone Lorini Twitter:    vedi letture
I primi botti hanno creato un serbatoio d'entusiasmo. Ora lecito aspettarsi un po' di uscite, specie in mezzo
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© foto di Pasta/ParmaLive.com

Il colpo Vazquez, la sequela di emozioni che ha portato il ritorno di Buffon, ma anche gli interessanti arrivi di Juric, Benedyczak, Iacoponi e il ritorno di Brunetta hanno dato nuovo impulso all'entusiasmo dei tifosi, immusoniti (e come dargli torto!) dopo l'umiliante retrocessione in Serie B raccolta nel 2020/21. Un'annata alle spalle e che va semplicemente cancellata con un colpo di spugna: il presidente Krause lo ha fatto quasi fisicamente, di fatto "cancellando" una intera area tecnico-dirigenziale, sostituita da uomini di sua fiducia a cui verrà affidata la ricostruzione in tutti gli ambiti societari.

ORA LE USCITE - Dopo aver accolto un leader come Buffon e un calciatore estremamente tecnico come Vazquez, Ribalta e Pederzoli hanno centrato un colpo di prospettiva tesserando Iacoponi, ma ora è lecito aspettarsi un po' di pausa nel mercato in entrata e uno sprint per quanto riguarda le uscite. In rosa ci sono calciatori di troppo, Sepe in primis, ma soprattutto elementi che non sembrano sposarsi bene con le idee di gioco di Maresca, e che rischiano di rimanere fuori dalla lista dei convocati per Castelrotto. L'arrivo di D'Aversa alla Sampdoria potrebbe dare una mano in tal senso: non è certo un mistero che il tecnico di Stoccarda ami circordarsi di calciatori che conosce bene e che ha già avuto in passato (Conti e Sepe sono due esempi perfetti in tal senso, ndr). Elementi come Kurtic, Gagliolo, ma soprattutto Cornelius e Kucka, due insostituibili nel Parma daversiano, saranno certamente oggetto dei primi discorsi di mercato tra l'allenatore e il suo istrionico nuovo patron, Massimo Ferrero.