Faggiano nella short-list di Cairo, con Petrachi verso la Roma. D'Aversa gioca al "ballo del punto", una strategia che sembra pagare

29.04.2019 21:50 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Faggiano nella short-list di Cairo, con Petrachi verso la Roma. D'Aversa gioca al "ballo del punto", una strategia che sembra pagare

Come già scritto un mese fa, per il Parma il mercato sembra essere già iniziato: non tanto per le idee proveniente dalla Turchia o per le trattative per rinnovi contrattuali e di prestito (per Bastoni si fa sempre più dura) in corso, quando per il destino che il direttore sportivo Faggiano potrebbe scegliersi al termine della stagione sportiva. L'uomo mercato pugliese è infatti nella short-list di Urbano Cairo per il suo Torino, sebbene non il primissima posizione: l'addio di Petrachi sembra sempre più vicino e l'idea che ronza nella testa del numero uno granata è la promozione di Bava, ma la virata verso il più esperto ds ducale potrebbe essere dietro l'angolo. Il Parma aspetta, come sempre senza alcuna fretta: solo in caso di addio, per scelta esclusiva dell'attuale direttore sportivo, si procederà alla ricerca di un uomo nuovo che possa dare continuità al progetto ducale. 

Ma in questo momento conta più che altro la classifica e quella ducale continua a sorridere: i cinque punti di quattro giornate fa sono tornati a essere otto, con ancora quattro gare da giocare e lo scontro diretto a favore. Riuscire a retrocedere a questo punto sarebbe una delle più grandi imprese sportive di sempre, ma mai dire mai: ecco perché il Parma è andato a Verona per non perdere e si è piuttosto spaventato nel vedere che il Chievo voleva invece... vincere, senza remora alcuna. Il quarto punto in altrettante gare, ossia la politica dei piccoli passi, sembra pagare: con un altro passettino contro la Samp potrebbe essere già salvezza, anche se il sorpasso subìto da SPAL, Cagliari e Bologna nelle ultime settimane sicuramente deve indurre a fare delle riflessioni, non necessariamente negative, ma sicuramente costruttive.