E se fosse proprio il Parma la big tanto meritata da D'Aversa?

05.08.2020 23:15 di Sebastian Donzella   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
E se fosse proprio il Parma la big tanto meritata da D'Aversa?

Due promozioni e due salvezze. Sempre insieme. Daniele Faggiano e Roberto D'Aversa, in questi ultimi quattro anni, sono stati il punto di riferimento del Parma. Da quando, in quel dicembre del 2016, i due si trovarono faccia a faccia, gomito a gomito, subito uniti per riportare il Parma in Serie B. Promozione che venne seguita da quella, ancor più rocambolesca, in Serie A. E poi l'anno scorso, con la permanenza centrata a 90 minuti dal termine da neopromossa. E adesso, con un undicesimo posto a pari punti con la nona e la decima, con un campionato di gran qualità per una squadra al secondo anno in Serie A.

Adesso, però, Faggiano diventerà un avversario, con il passaggio al Genoa che sta per consumarsi. E D'Aversa? L'eroe sportivo silenzioso di questo Parma, forse non spettacolare, sicuramente non appariscente, potrebbe rimanere ancora in gialloblù. Non seguirà, con grande probabilità, il direttore in Liguria. Ma chissà se otterrà la chiamata da parte di una big. Che sarebbe meritata, visti i risultati. Ma difficile da ottenere, visto che gli slot vengono occupati di giorno in giorno.

E allora, con un nuovo direttore sportivo e con un Lucarelli "novizio" nel suo ruolo di uomo mercato, D'Aversa potrebbe continuare a essere il faro dei gialloblù. Per consacrarsi definitivamente in Serie A, magari provando a centrare l'obiettivo UEFA. Anche perché, con i dollari qatarioti, i crociati potranno benissimo alzare l'asticella. E tornare a essere, come tanti anni fa, una big. Proprio quella che meriterebbe D'Aversa.