Dieci gare in trenta giorni. I crociati già a fine giugno potranno tornare a sognare

03.06.2020 23:16 di Sebastian Donzella   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dieci gare in trenta giorni. I crociati già a fine giugno potranno tornare a sognare

Dal 20 giugno al 22 luglio. Sempre in campo ogni tre giorni. La seconda, stranissima, parte di campionato è diventata una corsa contro il tempo. Terminare il prima possibile, l'imperativo. Perché l'UEFA esige i nomi di chi iscrivere alle Coppe (e chissà...), perché la Champions e l'Europa League attendono il termine dei campionati, perché in fondo in fondo resta la paura di doversi fermare di nuovo, prima o poi.

Per questo la nuova Serie A, in questo rush finale, premierà chi avrà una panchina lunga di qualità. E riserverà, probabilmente, più di qualche sorpresa. Del resto, se ogni 72 ore bisognerà scendere in campo, gli outsider diverranno fondamentali. Il Parma, pur non potendo vantare la rosa delle prime della classe, ha una squadra solida e completa e, soprattutto, non è più decimata dagli infortuni. 

Sarà importantissimo, per i gialloblù, ripartire di corsa. Le possibilità, viste le statistiche, non mancano. Prima due trasferte consecutive, per affrontare Torino e Genoa. E ben sappiamo quanto i crociati, fuori casa, sappiano rendere al meglio. Poi la sfida interna contro l'Inter, la big preferita da sgambettare, anno dopo anno. E chissà che, già a fine mese, non si ritornerà a sognare...