Con la Roma per chiudere le cinque gare in venti giorni. Ma il Parma ha dimostrato di potersela giocare con tutti

08.11.2019 22:10 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Con la Roma per chiudere le cinque gare in venti giorni. Ma il Parma ha dimostrato di potersela giocare con tutti

Sono passati meno di 20 giorni da quel 20 ottobre nel quale il Parma rifilava cinque reti al Genoa di Aurelio Andreazzoli e volava a quota 12 in classifica, dimostrando uno stato di forma ottimale. Se da quel giorno in casa Parma si sperava di poter aprire una striscia importante visto lo stato di forma e la lunghezza della rosa, è bastato attendere un paio di giorni per aprire una vera e propria emergenza in casa crociata, culminata nella partita interna contro l'Hellas Verona, nella quale il Parma si è presentato con soli 12 giocatori di movimento. 

Un periodo di profonda emergenza nel quale il Parma ha comunque raccolto due punti importanti in trasferta contro Inter e Fiorentina, dimostrando di potersi giocare la partita con tutti anche con diversi titolari fuori per infortunio. Domenica arriva la Roma, il Parma ha recuperato alcuni pezzi e di conseguenza i crociati si giocheranno il match a viso aperto, puntando al bottino pieno anche contro una squadra che attualmente occupa la terza posizione di classifica, perché nei crociati ormai si è instaurata la consapevolezza di poter fare la gara contro chiunque.

Si chiuderà dunque domenica il periodo con cinque partite in venti giorni, per poi dare spazio alle nazionali. Il Parma potrà così recuperare al meglio gli acciaccati, lasciando fuori solo i lungo degenti, per poi presentarsi al massimo delle proprie forze per le ultime sette gare del girone di andata, dove i crociati cercheranno di costruirsi un buon margine con cui affrontare il girone di ritorno in tranquillità.