Con il Sudtirol soliti problemi in zona gol, ma l'assenza di Vazquez non c'entra. Ora sotto con il Como

17.03.2023 00:00 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Con il Sudtirol soliti problemi in zona gol, ma l'assenza di Vazquez non c'entra. Ora sotto con il Como
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Mentre ci sono nuovi temi che emergono e che andranno approfonditi nei prossimi giorni, tra progetto di Collecchio e voci su un nuovo Managing Director Sport, si avvicina un altro impegno sul campo per i ragazzi di mister Pecchia. Che, quantomeno a livello di mole di gioco, bisogna dire che non hanno demeritato contro il Sudtirol. Eppure, ancora una volta, la produzione offensiva della formazione emiliana ha lasciato molto a desiderare. E non si dica che sia "colpa" dell'assenza di Franco Vazquez: sarebbe una ricerca di un alibi, e il Parma non ha assolutamente bisogno di questo. Anche perché il buon Bernabé in effetti ha provato (e ci è riuscito) a "fare il Vazquez", con una prestazione importante a livello di personalità e di responsabilità che si è saputo prendere. Va sottolineata la prestazione dello spagnolo, in senso positivo, perché, nonostante non sia riuscito a sbloccare la gara, dimostra ancora di più che il centrocampista abbia le capacità anche caratteriali per diventare un giocatore importante. Occhio anche in sede di mercato, perché quest'estate sicuramente arriveranno proposte dalla Serie A. Bernabé a parte, però, la gara col Sudtirol ha evidenziato i soliti, direi annosi, problemi in zona gol. Eppure a gennaio era arrivata qualche proposta dall'estero per Charpentier, ma si è scelto di difendere l'investimento fatto in estate e trattenere l'attaccante franco-congolese. Va detto comunque che in estate qualcosa dovrà cambiare, perché se la scelta numero uno per il ruolo di centravanti in questo momento è l'adattato Vazquez, allora qualcosa non funziona. E i dati in zona gol lo confermano.

Di tutto ciò il Parma dovrà farne tesoro in occasione della trasferta di Como, che ormai dista solo un giorno e mezzo dal momento in cui scrivo queste righe. Il match del Sinigaglia nasconde certamente delle insidie, ma in questo momento per i crociati la priorità deve essere quantomeno difendere il proprio piazzamento in zona playoff, anche perché, sebbene la matematica tenga in gioco formalmente gli emiliani, il secondo posto sembra essere decisamente lontano. Tra l'altro, sempre in chiave playoff, c'è da tenere sott'occhio la situazione della Reggina, perché se i calabresi dovessero essere esclusi dal campionato, il Parma ne risulterebbe danneggiato, avendo conquistato sei punti su sei contro gli amaranto. Questo, però, è un altro tema ancora, per ora concentriamoci sul campo dove i crociati cercheranno di riuscire a Como lì dove hanno fallito con il Sudtirol: trovare gli spazi giusti per mandare in gol i propri giocatori. Maggiore convinzione e cattiveria: sono queste le armi - soprattutto mentali - che il Parma dovrà sfoderare per avere ragione dei lariani e riscattare così l'opaca prova sotto rete contro gli altoatesini.