Sassuolo, De Zerbi: "Parma squadra esperta. Arbitri? Mariani è una garanzia"

15.02.2020 14:55 di Redazione ParmaLive Twitter:    Vedi letture
Sassuolo, De Zerbi: "Parma squadra esperta. Arbitri? Mariani è una garanzia"

Oggi intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi parla così in vista della sfida al Parma: "Come punti è il nostro momento migliore, per quest'anno. Come prestazioni credo che, dopo Lecce, tutte a parte Udine, le abbiamo fatte buone. Il periodo dei pareggi con Juve e Milan, tutte partite molto buone. A livello di punti stiamo raccogliendo quello che prima non raccoglievamo e non è un caso. A Ferrara la sensazione era che avremmo vinto la partita, anche a 10 minuti dalla fine. Mi aspettavo un gol alla fine perché era giusto lo spirito, la lettura della partita. Da domani inizia una nuova partita, si riparte da 0-0. Giochiamo contro la rivelazione del campionato insieme al Verona, abbiamo 3 punti di distacco e ci teniamo a fare una grande partita anche perché dietro corrono tutti e dobbiamo guardare con grande attenzione a quello che succede dietro", le parole raccolte da SassuoloNews.

La gara d'andata non la soddisfò per la prestazione. Come si affronta il Parma?
"Si affronta cercando di esaltare le nostre potenzialità. Il Parma è squadra esperta, organizzata, ha individualità ed è difficile da battere, lo dice il campionato. Dobbiamo fare una partita di grande qualità e intelligenza, se vogliamo vincere".

Come sta la squadra? Recupera qualcuno?
"Stiamo bene. Traoré starà fuori qualche settimana per una distorsione alla caviglia. Djuricic è rientrato, Defrel sta bene e potrebbe partire dall'inizio. Marlon viene in panchina, ha aumentato il lavoro con la squadra ma non è ancora pronto. Chiriches si sta allenando a parte, tra una o due settimane dovrebbe tornare col gruppo".

Facciamo un passo indietro, tornando alla vittoria con la SPAL. Al gol di Boga ha esultato in maniera sfrenata: cosa c’era in quella corsa?
"Io mi tengo, altrimenti farei così ad ogni gol. Nella corsa c'era il fatto di aver realizzato un gol importante, di aver vinto una partita dopo averne perse tante nel recupero, con una giocata di qualità, con un attacco allo spazio di Boga, un po' di soddisfazione c'era".

C’è grande entusiasmo, c’è euforia per i 10 punti in 4 gare, le due vittorie consecutive, la classifica corta, soprattutto guardando in alto. Che approccio ha usato in settimana con i ragazzi? Si è travestito da pompiere o ha alimentato ulteriormente questo fuoco?
"Cerco di essere realista. Il Lecce ha vinto a Napoli e tutti possono fare punti con tutti. Avendo una squadra giovane dobbiamo stare attentissimi a non demoralizzarci quando le cose non vengono ma non dobbiamo andare oltre le righe quando arrivano i risultati. Questa squadra può vincere 2-3-4 partite di fila, dobbiamo ambire a questo e non pensare che 10 punti in 4 partite ci tolgano la voglia di fare punti o ci bastino, dobbiamo continuare perché davanti abbiamo squadre del nostro livello, quindi se stanno davanti a noi vuol dire che qualcosa di meglio stanno facendo e quindi dobbiamo spingere".

All'andata il Parma vi ha messo sotto forse anche a livello di spirito. Il gioco di D'Aversa è fastidioso.
"Non credo che mancheremo l'appuntamento domani. Stiamo bene, ci alleniamo bene, non sbagliamo un allenamento. La partita di domani è insidiosa. Incontrare il Parma è difficile per tutti. Ognuno gioca con le proprie armi ma penso che siamo sulla strada giusta che porta a diventare una squadra vera. Magari cadremo ancora in futuro ma sotto il punto di vista dei risultati perché è da parecchio tempo che c'è lo spirito, umiltà di preparare le partite e non sono preoccupato, se non preoccupato in generale della partita".

Ci sarà il giusto coraggio quindi.
"Lo abbiamo sempre messo. Qualche volta siamo stati meno attenti, lucidi, superficiali e dopo le paghi a caro prezzo. Da quando ci sono io abbiamo sempre cercato di fare la partita, magari giocata male ma lo spirito era quello di cercare di farla la partita. Non sempre siamo stati attenti e non sempre siamo stati con la testa giusta, la squadra è giovane e può avere alternanza di concentrazione, il Parma non sbaglia le partite ma ha caratteristiche diverse".

Domani rientra Gervinho: ha pensato a qualche accorgimento particolare?
"Gervinho è un grande giocatore, è un pericolo per tutte le squadre. C'è Caprari, hanno Cornelius, sono molto forti".

Il Parma in settimana si è lamentato degli arbitri: teme delle conseguenze? Cosa pensa del challenge per il VAR?
"Mariani è una garanzia, non mi faccio questi problemi. Il Parma si è lamentato come ci siamo lamentati noi a Genova. Ognuno deve cercare di fare il proprio lavoro, partiamo tutti dalla buona fede non dal fatto che si debba ripristinare la settimana prima, altrimenti non ha senso. Sul challenge, ho letto che la VAR è uno strumento importante ma ora si sta facendo confusione e sono d'accordo, sui falli di mano, su alcune situazione che il tempo sistemerà. Sicuro il VAR è uno strumento che migliora, poi bisogna capire e migliorare l'utilizzo".