Sassuolo, De Zerbi: "Avremmo voluto segnare di più. Addio al Sassuolo perché raggiunto l'apice"

16.05.2021 20:25 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Sassuolo, De Zerbi: "Avremmo voluto segnare di più. Addio al Sassuolo perché raggiunto l'apice"

Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, ha così commentato la vittoria sul Parma: "Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra viva, che lo ha dimostrato sia oggi che nelle partite precedenti. Volevamo vincere con più gol di scarto perché ci crediamo ancora al settimo posto e in caso di arrivo a pari punti la Roma verrebbe premiata dalla differenza reti. Noi rispettiamo tutti e io ho battuto i record negativi in Serie A, con il Benevento e con il Palermo, so cosa vuol dire retrocedere. Era giusto che anche noi lottassimo per il nostro obiettivo, cercando qualche gol di scarto in più".

Convocazioni in nazionale, come sta Raspadori? E Caputo?
"Ha avuto un risentimento muscolare. Vedremo in questi giorni. Aveva già recuperato a tempo di record grazie allo staff. Vediamo cosa esce domani, ma Caputo è in netta ripresa. Anche Consigli è in forma e mi auguro venga preso in considerazione".

Sette anni fa al Darfo Boario, l'anno prossimo allo Shakhtar Donetsk. Che effetto fa?
"Prima di tutto mi fa capire che sono invecchiato e poi che sono rimasto schizzato come sette anni fa. Non sono british (ride ndr)".

Confermi la destinazione?
"Prima della gara di Genova ho comunicato alla società la mia scelta di andare via, perché credo di aver toccato il massimo e magari se arriverà un altro allenatore potrà fare meglio. Dopo tre anni di mia gestione, martellante ed essendo al massimo esigente, parlando con la società, a cui sarò sempre riconoscente, io credo che abbiamo toccato l'apice. Siamo ottavi e possiamo arrivare settimi, che vorrebbe dire scavalcare una corazzata, di più credo non avrei potuto dare. Ho iniziato a considerare le altre squadre quando ho fatto questa valutazione".