Addio Calisto: i Flop 10 acquisti della gestione Tanzi

02.01.2022 19:07 di Redazione ParmaLive.com   vedi letture
Addio Calisto: i Flop 10 acquisti della gestione Tanzi

Vi abbiamo raccontato la nostra lista dei top 10 acquisti sotto la gestione di Calisto Tanzi, ex patron crociato che si è spento a 83 anni. Sotto la sua gestione, il Parma si è tolto numerose soddisfazioni ma, inevitabilmente, ci sono stati anche degli acquisti che non hanno reso quanto si sperava. Non molti a dire la verità, tanto che non è stato facile. Di seguito vi proponiamo l'elenco stilato dalla nostra redazione sui 10 acquisti flop dell'era Tanzi:

10. Marcio Amoroso, arriva dall'Udinese dopo tre stagioni molto importanti per lui. A Parma però non riesce a ripetersi, anche a causa di un infortunio. 11 gol in 39 partite non sono certo un pessimo bottino, ma non sono nemmeno quello che si aspettava dopo quanto fatto vedere nella sua parentesi friulana. Passa nel 2001 al Borussia Dortmund.

9. Hristo Stoichkov, giunge a Parma nella stagione 1995/1996 dal Barcellona, nella stagione successiva a quella dove conquista il Pallone d'Oro. Non fa troppo male, ma la sua esperienza in Italia non è indimenticabile: sprazzi di luce e genialità si alternano a diverse ombre. Chiude con 5 gol in 23 presenze, tornando l'anno seguente a Barcellona.

8. Johan Micoud, arrivato nel 2000 dal Bordeaux. Il francese giunge a Parma con molte aspettative, ma nel campionato italiano fatica ad imporsi. Passa due stagioni a Parma, prima di trasferirsi al Werder Brema, segnando 9 gol in 47 partite: la sensazione, però, è che avrebbe potuto fare molto meglio. 

7. Ianis Zicu, arriva nel mercato di riparazione 2003/2004, la stagione del famoso crac Parmalat che di fatto chiude la lunga parentesi della proprietà Tanzi. L'Inter, come parziale contropartita per riavere Adriano, cede in prestito il giovane rumeno Zicu, considerato in patria come il nuovo Gheorghe Hagi. Niente di tutto questo: tra gennaio e dicembre 2004, colleziona a Parma solo 9 presenze in campionato senza mai convincere.

6. Paulo Sousa, altro giocatore che arriva in prestito dall'Inter durante l'anno 2000. Se ne va dopo sole otto gare giocate in campionato con la maglia del Parma, passando al Panathinaikos lasciando pochissime tracce di sé.

5. Reynald Pedros, sbarca a Parma nel gennaio 1997, dopo aver fatto vedere ottime cose con Nantes e Olympique Marsiglia (fino al 1996 è anche in pianta stabile in forza alla Nazionale francese). A Parma sembra un pesce fuor d'acqua: non si adatta, totalizza solo 5 presenze in campionato e da lì inizia la sua parabola discendente. Si è rifatto una carriera diventando un ottimo allenatore in campo femminile (ha vinto due Champions League consecutive e due scudetti con il Lione femminile, nel 2018 e nel 2019, totalizzando anche un triplete nel 2019).

4. Hakan Sukur, il turco arriva dall'Inter per prendere in mano l'attacco crociato ma se ne va dopo solo qualche mese, nella stagione 2001/2002. Il bilancio finale è deludente: 3 gol in 15 partite, anche se in gialloblu vince una Coppa Italia. L'anno dopo passa in Inghilterra, al Blackburn, prima del ritorno nel "suo" Galatasaray.

3. Martin Djetou, da tutti indicato come l'erede di Lilian Thuram, sbarca a Parma nel 2001. Proprio dal Monaco, la stessa squadra da cui il Parma aveva prelevato Thuram. I risultati però sono ben diversi: pur vincendo la Coppa Italia, Djetou non convincerà mai completamente. Per lui 23 presenze e 2 gol in maglia gialloblu, poi i prestiti a Fulham e Nizza prima della rescissione contrattuale nel 2005.

2. Savo Milosevic, arriva a Parma nel 2000 dopo aver disputato un europeo eccezionale, per raccogliere l'eredità di Crespo, appena ceduto alla Lazio. Pur venendo lodato per le sue capacità di sacrificio al servizio della squadra, Milosevic non riesce a garantire quel quantitativo di reti che invece era stato capace di mostrare in Inghilterra e Spagna. Chiude con 31 presenze e 9 reti tra l'estate 2000 e il gennaio 2002, prima dei prestiti a Saragozza, Espanyol e Celta Vigo. Nel 2004, scade il suo contratto con il Parma.

1. Ariel Ortega, primo posto di questa speciale classifica a colui che doveva essere invece l'erede di Veron. Le qualità di Ortega non si discutono ma l'impatto del Brujita al Parma è lontano da quello delle sue stagioni migliori. Solo 3 reti in 18 partite per lui, che dopo una stagione passa al River Plate.