Continuità cercasi: in questo campionato mai più di due risultati utili consecutivi
La vittoria di Verona aveva offerto al Parma la possibilità di centrare due successi consecutivi in campionato, impresa non ancora riuscita in questa stagione né nella precedente. Bisogna tornare a luglio 2020, in piena era Covid, per ritrovare le ultime due vittorie di fila dei crociati in Serie A. A preoccupare i tifosi non è solo questo dato, ma anche la mancanza di continuità nei risultati positivi, elemento fondamentale per migliorare la classifica e uscire dalla zona rossa. In questo campionato il Parma non è mai andato oltre due risultati utili consecutivi: anche l’occasione di ieri contro l’Udinese è sfumata, confermando un trend che penalizza la classifica. È vero che la prima parte di stagione è stata segnata da difficoltà prevedibili (rinnovamento della rosa con molti giovani stranieri, nuovo allenatore alla prima esperienza da guida tecnica) e da problemi più sfortunati (infortuni, alcuni di lunga durata). Ora, però, è indispensabile correggere la rotta: servono più costanza di rendimento e meno errori, come quelli che ieri hanno pesato sul risultato finale.
La continuità che oggi manca è la stessa che consentì al Parma di Chivu, lo scorso anno, di compiere lo sprint decisivo verso la salvezza, arrivata all’ultima giornata con la vittoria a Bergamo contro l’Atalanta. Dalla 28ª giornata (pareggio 2-2 con il Torino, dopo la sconfitta contro l’Udinese) fino alla 34ª (2-2 all’Olimpico contro la Lazio), il Parma riuscì a inanellare sette risultati utili consecutivi: sei pareggi e la vittoria per 1-0 contro la Juventus. Sembrava fatta, ma la sconfitta interna con il Como interruppe la serie e costrinse i gialloblu a un finale di stagione sofferto per raggiungere l’obiettivo. La speranza dei tifosi crociati è che non si debba attendere troppo tempo per rivedere una striscia simile.
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