Chi è Dejan Kulusevski, l’ultimo gioiello uscito da Zingonia

18.07.2019 14:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Chi è Dejan Kulusevski, l’ultimo gioiello uscito da Zingonia

Dopo un tira e molla durato qualche settimana ora Dejan Kulusevski è un nuovo giocatore del Parma. Il giovane svedese (classe 2000) è l’ennesimo gioiellino uscito dalle giovanili dell’Atalanta che lo ha portato in Italia nel 2016, quando il responsabile del settore giovanile degli orobici Maurizio Costanzi lo notò in un torneo in Svezia con la maglia del Brommapojkarna soffiandolo alla concorrenza dell’Arsenal. Schierato inizialmente in difesa, Kulusevski viene avanzato di una ventina di metri e al primo anno con l'under 17 nerazzurra sigla 17 gol in 22 presenze. Calciatore estremamente tecnico, Kulusevski ha un fisico possente per avere solo 19 anni. Ha esordito in Serie A nella scorsa stagione, in un Atalanta-Frosinone in cui ha giocato gli ultimi venti minuti, vedendo realizzata la promessa che gli fece Gasperini: “Sarà il prossimo ad esordire in Serie A” disse il tecnico quando gli venne chiesto il perchè avesse inserito in lista Uefa questo sconosciuto svedese.

GLI INIZI E IL PRIMO IMPATTO CON L’ITALIA: Cresciuto nel settore giovanile del Brommapojkarna, uno dei più floridi della Scandinavia, viene prelevato per circa centomila euro e portato subito in Italia dall’Atalanta. In un’intervista rilasciata al canale della Lega di Serie A alla vigilia della finale scudetto disputata proprio al “Tardini” contro l’Inter, Kulusevski ha raccontato di aver iniziato a giocare a pallone imitando la sorella Sandra di quattro anni più grande. Arrivato in Italia ha trovato il primo scoglio nella lingua ma con l’aiuto dei compagni in qualche mese è riuscito ad imparare l’italiano e ad inserirsi al meglio nel nostro Paese che oggi sente anche un po’ suo. Vincitore del premio “Morosini” come miglior giocatore delle fase finale del campionato Primavera, ha trascinato la sua Atalanta alla conquista dello scudetto dimostrandosi fisicamente e tecnicamente superiore rispetto ai pari età. Da qui l’idea dell’Atalanta di mandarlo a farsi le ossa in prestito. In Serie A, ovviamente.

CARATTERISTICHE TECNICHE: Kulusevski è un centrocampista prettamente offensivo, una mezz’ala moderna con grandi doti di inserimento e feeling con il gol, capace anche di interpretare alla grande il ruolo di trequartista e di esterno puro. Le movenze e la grande tecnica palla al piede lo fanno assomigliare ad Ilicic, ma Kulusevski è più simile come capacità di interpretazione del ruolo a un altro ex Atalanta, Bryan Cristante, che può agire sia da trequartista che da mezz’ala. A volte, fidandosi un po’ troppo della sua tecnica, eccede in qualche dribbling di troppo e ritarda i tempi di gioco provando le azioni in solitaria. In Primavera è un atteggiamento che si poteva permettere, in Serie A la storia potrebbe cambiare.
L’Atalanta ha dimostrato di credere tanto nel ragazzo rifiutando una cospicua cifra dal Manchester City, che da tempo seguiva il ragazzo. Ora l’approdo a Parma e la prima, vera, grande occasione di districarsi nel mondo dei grandi: Kulusevski, dopo aver fatto sfracelli con i pari età, dovrà dimostrare di essere all’altezza anche con i professionisti. E ha tutte le carte in regola per farlo.