Un passo falso da prendere con il sorriso. La Serie B è questa e regala sorprese, ma il Parma è più vivo che mai

03.04.2024 13:00 di Alessandro Tedeschi Twitter:    vedi letture
Un passo falso da prendere con il sorriso. La Serie B è questa e regala sorprese, ma il Parma è più vivo che mai
© foto di ParmaLive.com

Il Parma esce da Pasquetta con zero punti ma con un distacco quasi inalterato dalle inseguitrici in classifica e con una partita in meno da giocare. Sette partite al termine vogliono dire ventuno punti disponibili, con un vantaggio di sette lunghezze sul Como, di otto sul Venezia e di nove sulla Cremonese. Una sconfitta dunque praticamente indolore per i crociati, che vedono avvicinarsi solo il Como e possono continuare a guardare con entusiasmo al finale di stagione. Come detto più volte nel corso delle ultime settimane, le tabelle in Serie B lasciano il tempo che trovano, ogni giornata può riservare sorprese.

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La sconfitta arrivata contro il Catanzaro è stata frutto della gara perfetta giocata al Tardini dagli ospiti e da imprecisione (a cui unire una buona dose di cattiva sorte) dei crociati. Il Parma ci ha provato in tutti i modi, magari in maniera meno appariscente che in altre occasioni, quando i crociati sono riusciti ad arrivare a calciare pericolosamente più e più volte, ma comunque con costanza nell'arco dei novanta minuti e con diverse occasioni che avrebbero potuto indirizzare in maniera differente la gara. Basti pensare alle occasioni capitate a Man, sia nel primo tempo che nel secondo, a quelle sui piedi di Charpentier, bravo a crearsele ma poi impreciso, o alla traversa di Sohm. Il tutto senza dimenticare le numerose occasioni in cui il Parma ha trovato il fondo per poi risultare impreciso nell'ultimo passaggio.

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Il Catanzaro ha impostato la gara partendo non dal basso ma dal bassissimo, dalla linea di fondo, in modo da costringere i gialloblu ad allungarsi e perdere l'equilibrio che li contraddistingue. Un rischio altissimo che ha pagato, ma quante squadre possono farlo riuscendo poi a non perdere mai il pallone in fase di impostazione? Forse solamente i calabresi di Vivarini, maestri in questo fondamentale. E nonostante questo al Parma non sono mancate le occasioni per riprendere o riaprire la gara, senza correre ulteriori rischi dietro.

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Ecco perché la sconfitta deve servire per tenere altissima l'attenzione e fare rapidamente i pochi punti che separano il Parma dalla massima serie, ma non deve far risuonare nessun campanello d'allarme: il Parma è vivo e proseguirà nella sua marcia. Una giornata in cui nulla nel verso giusto può capitare, ora testa subito a Bolzano, dove non mancherà di certo l'affetto dei tifosi gialloblu.

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