Un derby da giocare senza il pensiero della classifica. Il derby di Gervinho, il figliol prodigo che deve riconquistare una tifoseria

15.02.2020 22:02 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Un derby da giocare senza il pensiero della classifica. Il derby di Gervinho, il figliol prodigo che deve riconquistare una tifoseria

Archiviata la gara contro la Lazio, tutta la concentrazione del Parma ora è rivolta verso la sfida di domani contro il Sassuolo, gara in cui ci si gioca davvero tanto per il discorso salvezza. Se la gara di andata fu quasi una svolta per il Parma, che conquistò i primi tre punti al Tardini grazie ad una gara dominata in lungo e in largo, ma decisa solamente nel finale da un autogol di Bourabia, quella di domani potrebbe chiudere un cerchio. Se, infatti, il Parma dovesse vincere, raggiungerebbe quota 35 punti, potendo giocare il resto del campionato con (ancora) più tranquillità, forte di una salvezza praticamente conquistata.

Non sarà però una partita semplice. Come spesso accaduto in questa stagione saranno tante le assenze di giocatori fondamentali per questo Parma: da Kulusevski a Scozzarella, ci si è aggiunto anche Juraj Kucka, lider maximo di questo Parma, capace di trascinare la squadra sia nel suo ruolo di centrocampista che in quello adattato di attaccante. D’Aversa non si piange addosso, ha piena fiducia in chi sostituirà gli assenti e, soprattutto, ha una certezza: questo Parma nei momenti di difficoltà si esalta.

Rientra anche fra i convocati Gervinho, che chiude così due settimane assurde: dalle assenze agli allenamenti al discorso nello spogliatoio per riconquistare il gruppo, che ha ben riaccolto il figliol prodigo. Il passo fatto, per parola di D’Aversa, è stato importante, e da questo momento per l’ivoriano incomincia un Nuovo Inizio, un percorso in cui si riparte da zero: è a disposizione e non sarebbe una sorpresa se scendesse anche in campo. Nel calcio, e più in generale nel mondo dello sport, di situazioni simili se ne sono viste a decine. Gervinho ha sbagliato, ha chiesto scusa e il gruppo, come succede in una famiglia, lo ha riaccolto. Ora starà a lui scendere in campo e tornare il Gervinho dominante visto lo scorso anno e in parte in questa stagione. E quale modo migliore di riconquistare quella parte della tifoseria che non ha ancora digerito gli ultimi quindici giorni con il gol vittoria nel derby?