Tutino, Benek, Bonny e nessun esterno: la soluzione può essere Vazquez + due attaccanti? Nulla vieta un cambio modulo, ri-avvicinando il Mudo alla porta

09.11.2022 00:00 di Rocco Azzali   vedi letture
Tutino, Benek, Bonny e nessun esterno: la soluzione può essere Vazquez + due attaccanti? Nulla vieta un cambio modulo, ri-avvicinando il Mudo alla porta
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Va bene tutto, giusto restare vicino alla squadra ed apprezzare i miglioramenti mostrati rispetto le ultime stagioni, ma anche e soprattutto per questo adesso bisogna cercare di tirare fuori il meglio. Proprio per il fatto che ora abbiamo un allenatore come si deve, è giusto puntare a tutto ciò che di buono può dare questo Parma.

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Come già sottolineato in più occasioni, mister Pecchia non è assolutamente uno di quei tecnici che perde tempo a piangersi addosso - nonostante potrebbe avere tutti i motivi per farlo, vista l’ennesima epidemia di infortuni che anche quest’anno sta decimando l’organico crociato - e tende ogni volta a fare di necessità virtù. Un atteggiamento questo che ha già più volte premiato l’audacia del mister, vedi le partite contro Reggina e Como, ma che non sempre può essere la soluzione adatta ad ogni tipo di gara.

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Nelle trasferte di Bolzano e Palermo, infatti, vuoi per la mancanza della spinta del Tardini, vuoi per sfortuna - vedi le statistiche del Druso e del Barbera - alcuni arrangiamenti non hanno fornito i risultati sperati ed il Parma ha dovuto collezionare due sconfitte in altrettante trasferte contro formazioni neopromosse dalla Serie C. Evidentemente, pensare di poter adattare i giocatori in ruoli non abituali rispetto le loro caratteristiche - viste anche e soprattutto le esigenze del momento - non è quindi la chiave di volta per una squadra che può puntare ad obiettivi di alta classifica, avendo dimostrato di potersela giocare con chiunque.

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E se in mancanza di veri esterni di ruolo, in attesa del rientro dei due rumeni, e senza un vero centravanti, viste le assenze di Inglese e Charpentier, fosse il caso di cambiare modulo? Una disamina questa che qualsiasi allenatore disdegnerebbe, perché al giorno d’oggi non esistono numeri né formazioni tipo, ma soltanto compiti ed atteggiamenti da adottare in campo. Chiarito questo, allora, ripropongo il quesito: sarebbe forse opportuno schierare due attaccanti supportati dall’estro di Vazquez tra le linee, con una mediana formata da Juric, Estevez ed un ritrovato Sohm? Va bene fare di necessità virtù e non lamentarsi di alcune mancanze della rosa, ma qualche accorgimento, prima del mercato, si può ancora tentare

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