Per l'ennesimo miracolo della stagione, per sorprendere sempre più, per abbattere un altro tabù: per fermare una macchina chiamata Lazio

08.02.2020 22:07 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Per l'ennesimo miracolo della stagione, per sorprendere sempre più, per abbattere un altro tabù: per fermare una macchina chiamata Lazio

Ci siamo. Tra meno di ventiquattrore il Parma tornerà in campo, otto giorni dopo la grande partita di Cagliari, per affrontare una delle migliori formazioni di questa Serie A, la Lazio. I biancocelesti sono in piena lotta per il campionato, nonostante la partenza sia stata tutt’altro che indimenticabile. Eppure, proprio da quel Lazio-Parma dell’andata, la squadra di Inzaghi ha preso il via e non si è praticamente più fermata, issandosi al terzo posto in classifica.

Mancheranno Lulic e MIlinkovic-Savic, squalificati, ma dall’altra parte la lista degli indisponibili è assai più piena. Recuperano, seppur per la panchina, Cornelius e Kulusevski, così come torna anche Yann Karamoh che per detta dello stesso mister non è ancora in grado di scendere in campo. Manca Matteo Scozzarella, assenza pesante, ma se pensiamo al Brugman visto in Sardegna possiamo stare sereni. I grandi dubbi avvolgono l’attacco, dove potrebbe vedersi l’esordio (da titolare) di Gianluca Caprari, con Kucka prima punta e Siligardi sulla destra. Mistero.

Mancherà anche Gervinho, ma era abbastanza scontato. Dopo una settimana assurda l’ivoriano si è allenato a parte, ma da quello che filtra e dalle parole dei protagonisti sembra che questo esilio possa durare ancora poco tempo, con Gervinho che avrebbe già fatto un suo “mea culpa”. Ma concentriamoci sul campo.

Sono solamente tre le squadre che negli ultimi diciotto mesi hanno affrontato il Parma in Serie A per almeno tre volte e sono sempre uscite vincitrici: la SPAL, l’Atalanta e la Lazio di Inzaghi. Storicamente i crociati faticano con le romane, ma già quest’anno il trend è stato invertito, con quel meraviglioso 2-0 del Tardini contro la squadra di Fonseca. Con la Lazio però sarà diverso. I biancocelesti sono in un momento d’oro, non perdono da una vita e soprattutto macinano calcio come una macchina perfetta e ben oleata. Di contro il Parma, seppur con tutte le difficoltà del momento, sta giocando un ottimo calcio, e solo qualche settimana fa ha fatto tremare le gambe alla Juventus capolista. Questa squadra ha mostrato di esprimersi al meglio sotto pressione e in piena emergenza, e, inoltre, ha già ribaltato numerose volte il pronostico a sfavore. La sensazione è che potremmo assistere all’ennesimo ribaltamento delle forze in campo, con il cuore crociato capace di sottomettere il più talentuoso avversario. E se poi dovesse arrivare una sconfitta non sarebbe certo un dramma.

Non ci resta che aspettare, domani, ore 18: c’è Parma-Lazio.