Pecchia una delle migliori scelte possibili: rappresenta il giusto compromesso tra le idee di Krause e la voglia di concretezza dei tifosi

24.05.2022 00:00 di Vito Aulenti Twitter:    vedi letture
Pecchia una delle migliori scelte possibili: rappresenta il giusto compromesso tra le idee di Krause e la voglia di concretezza dei tifosi
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Ora che anche il campionato di Serie A è giunto a conclusione, può ufficialmente prendere il via il sempre avvincente valzer degli allenatori. Tanti sono i tecnici in ballo e tante le panchine illustri ancora da sistemare, inclusa quella del Parma, club che, dopo due anni fallimentari sotto l'aspetto sportivo, non può più permettersi di sbagliare neanche mezza scelta. E' per questo motivo che il presidente Krause e lo staff dirigenziale non hanno ancora affondato il colpo: stavolta si vogliono fare le cose per bene, senza fretta. Del resto, gran parte delle fortune della squadra ducale per il campionato 2022-2023 passano proprio da questa importantissima decisione. 

Ad oggi, dunque, non c'è ancora nulla di certo o definitivo, ma come vi abbiamo raccontato in mattinata, nelle ultime ore la società emiliana sembra dirigersi a passi spediti verso Fabio Pecchia, fresco di dimissioni da allenatore della Cremonese. Un nome che magari non scalderà la piazza come quelli di Marcelo Bielsa, Gennaro Gattuso e Roberto De Zerbi, ma che potrebbe rivelarsi la scelta migliore possibile per il Parma. A differenza di Enzo Maresca (che era una vera e propria scommessa, essendo al debutto assoluto da tecnico di Prima Squadra), Pecchia rappresenta infatti il giusto compromesso tra i desideri di Krause (alla ricerca di un profilo giovane, che applichi un calcio propositivo, sappia parlare inglese, abbia alle spalle esperienze a livello internazionale e sia in grado di valorizzare i giovani talenti) e la voglia di concretezza e di Serie A dei tifosi gialloblù, stanchi di vedere i propri beniamini arrancare sui campi di mezza Italia. L'idea di calcio dell'ex centrocampista della Juve, il quale può vantare in carriera una prestigiosa parentesi sulla panchina del Real Madrid accanto a Rafa Benitez, non è infatti fine a se stessa: sia a Verona che a Cremona, Pecchia ha dimostrato coi fatti che giocar bene non è l'obiettivo delle sue squadre, bensì il mezzo per arrivare a dei risultati. E i risultati, appunto, almeno per quanto riguarda la Serie B, danno ampiamente ragione al mister nativo di Formia, capace di conquistare la promozione in A in entrambe le stagioni in cui ha avuto modo di partire dall'inizio. 

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