Inter, Chivu: "In Serie A non esistono partite facili. Bravi a non concedere ripartenze"

07.01.2026 23:38 di  Redazione ParmaLive  Twitter:    vedi letture
Inter, Chivu: "In Serie A non esistono partite facili. Bravi a non concedere ripartenze"

Cristian Chivu parla così ai microfoni di Sky dopo il successo di stasera al Tardini: "Vincere in Serie A non è mai semplice. Devi sempre dimostrare il tuo valore perché c'è sempre un avversario pronto a metterti in difficoltà, in uno stadio non facile e con condizioni meteo particolari. Abbiamo fatto una partita seria, di maturità. Abbiamo cercato di essere dominanti e di rompere il loro blocco basso; non è mai facile giocare contro dieci uomini sotto la linea della palla. Abbiamo cercato di arrivare in area con qualche cross in più rispetto alle ultime uscite e con qualche tiro da fuori. Alla fine quello che conta è la vittoria e l'atteggiamento dei ragazzi, che anche stasera è stato eccezionale".

I dati dicono 14 gol fatti e zero subiti nelle ultime sei partite. Ora avete 4 punti di vantaggio sul Napoli e lo scontro diretto in casa domenica. È un momento di passaggio del campionato che può essere importante, se non decisivo?
​"Le statistiche e i numeri sono belli da leggere, ma alla fine conta quello che porti in campo: l’atteggiamento della squadra, la voglia e l’ambizione di portare avanti una stagione importante. Ripeto, in Serie A non esistono partite semplici o da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l’angolo".

Ha detto che ogni squadra pone problematiche diverse. Venivate da due avversari che giocavano un calcio differente; oggi l'Inter ha affrontato un blocco basso e siete stati pazienti, concedendo solo un contropiede perché loro si appoggiavano sul centravanti che è stato anticipato dai vostri tempi di gioco. La maturità dell'Inter è stata anche questa.

​"Ci sono sempre delle problematiche. Ogni pallone che rischi o che viene intercettato dal loro blocco basso può innescare una ripartenza veloce. Loro hanno qualità con i vari Ondrejka, Bernabè, hanno velocità con Oristanio. Siamo stati bravi a non concedere troppe ripartenze. Secondo me potevamo avere ancora più pazienza, facendo girare palla più velocemente e mettendo cross di maggiore qualità; ne abbiamo fatti molti, ma potevamo fare meglio".

Avete lavorato molto bene sulle preventive, concedendo una sola situazione al Parma. In questo credo che Bisseck abbia fatto una gran partita; è in un periodo in cui guida bene la difesa e ha grandi letture. È un giocatore molto importante per te in questo momento?

​"È importante lui come lo sono de Vrij, Acerbi o Carlos Augusto, che anche oggi da terzo di difesa ha fatto una gara importante perché ha la velocità necessaria per coprire eventuali buchi sulle ripartenze avversarie. Non è mai facile giocare contro un blocco basso perché devi mantenere la tensione ai massimi livelli: a forza di girare palla da una parte all’altra rischi di piacerti troppo, di addormentarti e di esporti a pericoli. Però, dal punto di vista dell’atteggiamento e dell’attenzione, sono molto contento di quello che i ragazzi hanno cercato di fare".