Karamoh, più ritardi che presenze. E non sarebbe la prima volta fuori rosa. PS Come la mettiamo con Siligardi?

17.09.2019 22:22 di Sebastian Donzella   Vedi letture
Karamoh, più ritardi che presenze. E non sarebbe la prima volta fuori rosa. PS Come la mettiamo con Siligardi?

Cinque minuti in campionato. Quattordici in Coppa Italia. Svariati milioni sborsati dalle casse del Parma. Yann Karamoh, al momento, è il peggior acquisto dopo la rinascita. Da sogno a incubo per la dirigenza ducale e per tutti i tifosi crociati. E pensare che quest'estate il trio Gervinho-Inglese-Karamoh sembrava il non plus ultra per la salvezza. 

Adesso, invece, quei 300 secondi giocati contro la Juventus rischiano di essere gli unici, in campionato, per il talento ivoriano. Anche perché disertare un allenamento non è cosa di tutti i giorni. Soprattutto se il mal di pancia arriva dopo un paio di partite in panchina. Con un mister che sa dell'investimento fatto della società e sicuramente non ha voglia di dilapidare un patrimonio. 

Se il Parma deciderà di metterlo fuori rosa, non sarà incredibilmente la prima volta. Perché a Bordeaux, sempre grazie ai suoi comportamenti sopra le righe, l'ex Caen riuscì a farsi spedire per un paio di gare in tribuna nonostante una bella serie di gol e assist.

E la rabbia sale pensando a chi, fuori rosa, c'è per davvero. E non per motivi disciplinari. Ovvero Luca Siligardi, un professionista esemplare che magari non avrà i colpi del talento franco-ivoriano. Ma ha una testa ben piantata sulle spalle e ha dimostrato che in A poteva benissimo starci. Da rincalzo, certo. Ma mai fuori posto. Come chi, a 21 anni, ha ancora tutto da dimostrare. Forse non più in gialloblù.