Dallo Spezia allo Spezia, 900 giorni dopo: è cambiato tutto ma non è cambiato niente

23.10.2020 16:40 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Dallo Spezia allo Spezia, 900 giorni dopo: è cambiato tutto ma non è cambiato niente
© foto di Pasta/ParmaLive.com

18 maggio 2018, una data indimenticabile per tutti i tifosi crociati e che evoca ricordi bellissimi: quella serata al Picco di La Spezia è ancora ben impressa negli occhi e nella mente sia di chi era presente allo stadio sia di chi l'ha guardata davanti al televisore per poi attendere l'arrivo dei crociati in piazza a Parma. Sono passati due anni e mezzo, quasi 900 giorni, e domenica il Parma si troverà di fronte di nuovo lo Spezia. In mezzo sono successe tante, tantissime cose, sia in campo che fuori: dalle due salvezze ottenute, alla rivoluzione societaria, senza dimenticare il momento storico che stiamo vivendo.

900 giorni dopo la promozione in Serie A, che portava con sè mille dubbi e tantissime incertezze, oltre alla gioia del ritorno nel massimo campionato, il Parma torna ad affrontare lo Spezia. Nel 2018 fu la fine di un lungo viaggio dalle categorie inferiori e l'inizio di una nuova avventura in Serie A, domenica lo Spezia può segnare l'inizio del nuovo ciclo crociato. Il Parma ha messo in atto una vera e propria rivoluzione, sia a livello societario che a livello tattico e tecnico, un cambiamento che richiede e richiederà tempo. Tempo però che la Serie A non concede. Molti dei nuovi acquisti ancora non sono a disposizione di mister Liverani, chi per la positività al tampone chi per infortuni pregressi, ma già da domenica sarà necessario un ulteriore step in avanti nel processo di assimilazione dei dettami tattici del tecnico crociato.

Siamo solo alla quinta giornata, quindi nulla sarà definitivo e irrimediabile, ma il match con lo Spezia può segnare già un passaggio importante nel nuovo ciclo crociato appena iniziato. E lo si dovrà fare con chi a Parma c'era già nelle passate stagioni.