Buffon porta entusiasmo come mai prima d'ora, ma non in tutti. Dalla "promessa" al numero 77

18.06.2021 23:00 di Alessandro Tedeschi Twitter:    Vedi letture
Buffon porta entusiasmo come mai prima d'ora, ma non in tutti. Dalla "promessa" al numero 77
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Il tempo solitamente rimargina le ferite, ma quella frase di vent'anni fa di Gigi Buffon deve aver fatto veramente male a qualcuno per venirgli rinfacciata il giorno dopo la sua scelta di tornare dove tutto è cominciato, scendendo in Serie B e sposando la causa di Kyle Krause. "Te ne sei andato da mercenario, non puoi tornare da eroe... onora la maglia!", così recita lo striscione che stamane i Boys hanno appeso davanti all'ingresso dello stadio Tardini. Una presa di posizione dura da parte della frangia più estrema della tifoseria crociata. Nel corso di questo ventennio Buffon più volte è venuto a giocare a Parma, salutato con piacere dalla maggior parte del Tardini, ma più volte beccato dal cuore della Curva Nord: mai a livello personale, spesso e volentieri per la maglia indossata.

Il ritorno di Superman tra i pali del Tardini è una mossa di importanza colossale sia a livello mediatico che tecnico, oltre che sotto il profilo carismatico all'interno dello spogliatoio, dove Buffon porterà tutta la sua esperienza e voglia di vincere. Ed il pubblico di Parma, ma non solo, ha risposto con un entusiasmo che prima d'ora si era visto solo con il ritorno di Crespo, undici anni fa. Un'operazione che ha portato Parma ed il Parma sulle prime pagine di tutti i siti e quotidiani, italiani, europei e mondiali.

Un entusiasmo che però è frenato da una parte della tifoseria. Al miglior portiere della storia i Boys rimproverano quella "promessa" di non andare mai alla Juventus, poche settimane prima di firmare proprio con i bianconeri, in un'operazione che, va ricordato, è stata allora la più onerosa della storia bianconera, che ha reso Buffon il calciatore italiano più pagato di sempre, fino ad allora, ed il portiere più costoso della storia. Inoltre c'è la storia legata al numero 77, che Buffon scelse prima a Parma e poi due anni fa quando tornò alla Juventus: è il numero dei Boys, fondati nel 1977. Due sgarbi che, a quanto pare, ancora non sono stati digeriti, ma certamente un monumento come Gigi Buffon sarà in grado di riportare dalla sua parte anche chi non ha, al momento, accettato di buon grado il suo ritorno.