Amarcord - Il Parma di Perani e la promozione in B, antipasto dei fasti gialloblu

18.10.2017 20:12 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Amarcord - Il Parma di Perani e la promozione in B, antipasto dei fasti gialloblu

Si è spento oggi, a quasi 78 anni, Marino Perani, nome che ai tifosi più giovani del Parma dirà poco, ma che a metà degli anni '80 fu protagonista, da allenatore, di una grande promozione in Serie B ottenuta al termine di un combattutissimo campionato di Serie C1 (girone A). Bergamasco, Perani da giocatore legò il suo nome a quello del Bologna, con cui vinse il campionato nella stagione 1963/1964 e ottenne la convocazione in Nazionale per il Mondiale del 1966, competizione nota per l'eliminazione dell'Italia per mano della Corea del Nord con la rete del "dentista coreano", Pak Doo-Ik. Perani giocò quella partita, che rappresentò la sua quarta (ed ultima) apparizione con la maglia azzurra. Ma non divaghiamo, e arriviamo piuttosto all'avventura di Perani sulla panchina del Parma.

Come allenatore, Perani arriva sulla panchina crociata nella stagione 1983/1984. E' il Parma del presidente Ernesto Ceresini, un Parma giovane e sbarazzino, che può contare su tanti ragazzi di belle speranze (e che effettivamente faranno carriera), come l'attuale tecnico della Fiorentina Stefano Pioli, ma anche Murelli, Salsano, il 16enne Nicola Berti e Gabriele Pin, senza dimenticare giocatori più esperti come Cannata, Ascagni e Barbuti.

Un campionato sensazionale quello di quel Parma, che con una grande galoppata arriverà primo a pari merito con il Bologna (l'amato Bologna di Perani), soffiando la promozione in Serie B al Lanerossi Vicenza, giunto un solo punto dietro il duo di testa. Decisivo, ai fini della promozione, sarà il successo del Parma al "Menti" di Vicenza, dove i crociati trionferanno con un roboante 4-1, grazie alle reti di Marocchi, poi Mariani e Barbuti (doppietta per l'attaccante): quello stesso Vicenza dove, in quella stagione, debuttò un giovanissimo Roberto Baggio, autore del suo primo gol da professionista proprio nell'ultima giornata di quel campionato. Era un Parma che, nell'animo, potrebbe essere considerato già come l'antesignano della squadra di Sacchi (e di Scala poi), sebbene nessuno dei giocatori di quell'annata sarà presente nella storica stagione 1989/1990 culminata con la promozione in Serie A.

L'avventura di Perani continuerà anche nel campionato di Serie B, ma non sarà un torneo fortunato, anche a causa delle cessioni di Pioli e Salsano: la stagione si concluderà con la nuova retrocessione del Parma in Serie C1, con Perani che verrà esonerato dopo la sedicesima giornata di campionato (dopo la sconfitta interna per 1-0 contro l'Arezzo). Ciò però non toglie nulla all'impresa compiuta l'anno precedente, rimasta nel cuore di tanti sostenitori crociati che ricordano ancora, a distanza di anni, la squadra allenata da Marino Perani.