Il Parma calcia, ma è poco preciso: solo 78 i tiri nello specchio, pochi dagli attaccanti

19.02.2021 17:18 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Il Parma calcia, ma è poco preciso: solo 78 i tiri nello specchio, pochi dagli attaccanti
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il problema principale della stagione del Parma è il gol. I crociati non riescono praticamente mai a segnare, non solo per colpa degli attaccanti. I crociati, infatti, fanno fatica a sviluppare gioco negli ultimi trenta metri, risultando sterili nel momento in cui bisognerebbe pungere le difese avversarie. Spulciando i dati della Lega Calcio, si nota come il Parma calci nella media della Lega, con 201 tiri scoccati, 140 in meno della capolista Napoli, ma anche 40 in più di squadre come Genoa e Crotone, che hanno segnato molti più gol della squadra crociata. Il Parma tenta la conclusione però prevalentemente da fuori area, con i suoi centrocampisti, e non ha una grossa percentuale di tiri in porta: dei 201 tiri effettuati infatti, solo 78 sono finiti in porta. Non è un caso che il maggior tiratore in casa Parma sia Juraj Kucka, che in questa stagione ha giocato un po' ovunque, e che del Parma (con Gervinho) è capocannoniere. Lo slovacco ha tirato 41 volte, prendendo la porta però solo in 19 occasioni. Stesso discorso vale per Gervinho, secondo nella classifica: 25 i tiri tentati, e poco più della metà in porta. In generale i numeri dell'attacco raccontano una sterilità importante: Cornelius ha calciato solo 16 volte, Inglese addirittura 6. Il rapporto minuti in campo/tiri scoccati è negativo per quasi tutti, con il solo Mihaila che ha tirato cinque volte in meno di 190 minuti in campo.