Primavera, Veronese: "Grazie D'Aversa per tenere in considerazione i nostri ragazzi"

07.12.2019 21:59 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
Primavera, Veronese: "Grazie D'Aversa per tenere in considerazione i nostri ragazzi"

Intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del Parma, il tecnico della Primavera crociata, Marco Veronese, ha così parlato dopo il successo sullo Spezia: "Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, meritavamo di passare in vantaggio: tuttavia siamo poco cattivi sotto porta. Nella ripresa non abbiamo fatto benissimo, ma abbiamo avuto una buona reazione dopo lo svantaggio. Faccio un plauso a chi è entrato, perché lo ha fatto nel modo giusto: non è mai facile cominciare dalla panchina".

Che cosa è successo nella ripresa?
"Se lo sapessi, sarei un mago. Non lo so, forse c'è stato un po' di appagamento. Io ho cercato di caricarli ancora di più nello spogliatoio, probabilmente ho ottenuto l'esatto contrario. Mi aspettavo un'ottima prestazione anche nella ripresa, però c'è stato un calo fisico da parte di alcuni dei nostri. In ogni caso, abbiamo portato a casa il risultato: ora cercheremo di capire coi ragazzi come mai c'è stata questa differenza di prestazione tra primo e secondo tempo".

E' l'ultima giornata del girone d'andata. Ti tocca fare il bilancio di questa prima parte di stagione.
"Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un leggero periodo di calo, dovuto anche alla situazione della Prima Squadra, che ha attinto un po' da noi: un numero consistente di giocatori ha dovuto far la spola tra loro e noi. Ora però abbiamo preso delle contromisure, i ragazzi stanno lavorando bene anche a livello fisico. Fuori casa abbiamo qualche difficoltà, fatichiamo a imporre il nostro gioco: su questo dobbiamo indubbiamente migliorare".

I quattro ragazzi della Primavera in panchina nel match di Coppa Italia della Prima Squadra è un premio al vostro lavoro.
"C'è da ringraziare D'Aversa, è bello che tenga in considerazione i ragazzi. E' un bene per i giocatori, che vedono davanti a loro una prospettiva: è uno stimolo per loro e per gli altri che non sono ancora andati".