Parma-Cagliari 1-3, al Tardini succede di tutto: trionfa il cinismo dei sardi

15.09.2019 17:08 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
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Parma-Cagliari 1-3, al Tardini succede di tutto: trionfa il cinismo dei sardi

Secondo ko di fila tra le mura amiche per il Parma, che però gioca una buona partita (quantomeno a livello offensivo) ed esce tra gli applausi del proprio pubblico. Quattro gol, un legno, due reti annullate, un rigore negato dal VAR: al Tardini succede davvero di tutto, ma alla fine a trionfare è la compagine di Maran, quest'oggi probabilmente più spietata degli emiliani.

Parte forte il Parma, che sembra subito voler prendere in mano il pallino del gioco, rendendosi pericoloso in più di un'occasione. La prima chance capita sui piedi di Hernani, che impegna Olsen con un bolide da fuori, ma la palla-gol più ghiotta è quella che spreca Barillà, il quale, da pochi passi, non riesce ad impattare bene il pallone su un cross tagliato dello stesso Hernani. Poco dopo i ducali sfiorano nuovamente il vantaggio, questa volta con un calcio di punizione di Bruno Alves: l'esecuzione del portoghese è perfetta, ma la sfera si stampa clamorosamente sul palo. Proprio nel miglior momento dei padroni di casa, i sardi sbloccano il punteggio con l'ex di turno Ceppitelli, abile nell'infilare Sepe di piatto su suggerimento a rimorchio di Nandez. Il Parma non demorde e ci prova ancora, prima con Gervinho e poi con Inglese, ma è ancora il Cagliari a trovare la via della rete, nuovamente con l'ispiratissimo Ceppitelli, stavolta abile nel colpire di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Cigarini.

La ripresa si apre con un tentativo di Simeone, che allarga troppo la mira e spreca la palla del tris. E' però il Parma, dopo averci provato con Kulusevski, a siglare il gol dell'1-2 con Barillà, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto su un cross basso di Darmian, e a battere Olsen con freddezza da attaccante consumato. La formazione di D'Aversa ora ci crede e continua a spingere, ma Gervinho non è nella sua giornata migliore, e si divora una doppia clamorosa chance (nella seconda circostanza è determinante un super intervento di Olsen). Al 77' Simeone riscatta l'errore precedente, sfruttando una dormita di Gagliolo e chiudendo così virtualmente i giochi. Ma il Parma non ci sta, e nel finale prima si vede annullare un gol per un fuorigioco di Bruno Alves, e poi, sempre dal VAR, si vede negare un rigore concesso inizialmente da Pasqua. Il match si chiude con un'altra rete annullata, questa volta a Joao Pedro.