Karamoh entra e scuote il Parma, brutto ingresso per Cyprien. Le pagelle di ParmaLive.com

25.10.2020 17:30 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
Karamoh entra e scuote il Parma, brutto ingresso per Cyprien. Le pagelle di ParmaLive.com
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Sepe 6 - Subito reattivo contro Gyasi, non può nulla contro lo stacco perentorio di Chabot e il bel mancino angolato di Agudelo.

Grassi 6 - Nell’inedita veste di terzino, fatica inizialmente contro Gyasi per poi prendergli le misure dalla metà della prima frazione in poi. Partita pulita, e per come era iniziata è positivo. 

Iacoponi 5.5 - Quanta fatica su Nzola. Soffre tantissimo la fisicità e la velocità della punta dello Spezia, che lo anticipa praticamente sempre e gli ruba i tempi di gioco. Anche con i piedi troppi errori di misura che favoriscono l’avversario. Deve ringraziare la poco freddezza dello Spezia. 

Gagliolo 6 - Nzola non è facile da marcare ma riesce a cavarsela discretamente. Meno bene in occasione del gol di Chabot, che nonostante stacchi benissimo è lasciato troppo solo proprio dall’italo-svedese. Si riscatta poco dopo con il tap-in che riapre la gara dopo la parata di Provedel su Kurtic. Nella ripresa lo Spezia arriva da tutte le parti e non si sa come non riesce a segnare, mentre lui rischia più volte la doppietta. 

Pezzella 5.5 - Davanti spinge molto, calciando verso la porta di Provedel in un paio di occasioni, senza fortuna. Buona anche qualche incursione. Prende inizialmente i tempi di dribbling ad Agudelo, che fatica a creare occasioni sulla fascia, ma con l’andare della gara l’esterno prende più confidenza e lo salta in qualche occasione. Nella ripresa invece il terzino crolla inesorabilmente, dal suo lato Verde, dal momento dell'ingresso, fa quello che vuole. Passo indietro.

Hernani 6 - Un grande inizio, dove si sovrappone e mette un bel cross per Gervinho, e in cui con una grande sgroppata si trascina dietro mezzo Spezia spezzando in due i reparti. Poi entra in gioco il solito problema, la lentezza e la discontinuità nell’arco della gara, ma almeno nei recuperi è importante. Dal 53’ Karamoh 7 - Ancora una volta il più brillante del Parma. Entra e in ogni modo prova a segnare, impattando due volte su un super Provedel e poi su un miracolo di Ferrer. Traina il Parma al pari, è ancora da sgrezzare ma rispetto allo scorso anno è un giocatore nuovo. 

Brugman 5 - Un inizio da incubo, con tanti errori di misura, disattenzioni con cui regala palla allo Spezia. Mono passo, non ha idee e non riesce a far carburare il Parma. Nel finale di primo tempo sfiora il gol con un destro radente il palo, ma anche da lì avrebbe potuto fare meglio. Dal 53’ Cyprien 4.5 - Pessimo ingresso per il francese. Angoli battuti malissimo, errori in fase d'appoggio, palle perse: un disastro. Da rivedere, il giocatore è forte, forse da play rende meno.

Kurtic 5 - Dei tre del centrocampo è quello con più equilibrio. Sfiora il gol di testa di fatto confezionando l’assist a Gagliolo. Partita però molto opaca anche la sua, non prova mai a forzare la giocata o a prendere per mano la squadra, che fa tanta fatica. Dal 79’ Sohm sv

Kucka 6 - Il trequartista non è il suo ruolo e si vede. Ci mette tanta grinta e tanta buona volontà ma ancora una volta non riesce ad entrare nella gara con le sue caratteristiche, quelle che paradossalmente mancano nel mezzo. Nella ripresa torna nel suo ruolo consono, quello di mezzala, ma anche lì fa fatica, sbagliando molto. Sfiora il gol del pari e poi lo trova, freddo, dal dischetto: la sufficienza è per non aver tremato. 

Gervinho 5 - Ha subito un’occasione importante dopo pochi minuti, ma calcia alle stelle a porta vuota, seppur da posizione angolata. Non punta mai Sala, difficilmente lo salta e perde qualche pallone di troppo. Avulso dalla gara. 

Cornelius 6 - Lotta tantissimo contro Terzi e Chabot, prendendo qualche fallo e facendo qualche buona sponda. Fa molta fatica, nonostante lavori molto, e nel finale si guadagna il rigore che vale il 2-2 del Parma. Ancora, ovviamente, indietro fisicamente: deve crescere e tornerà il giocatore che abbiamo visto lo scorso anno.