Coppola (AIC): "Fatturato alto non significa che vada tutto bene. Pensate al vecchio Parma"

28.05.2020 16:43 di Sebastian Donzella   Vedi letture
Coppola (AIC): "Fatturato alto non significa che vada tutto bene. Pensate al vecchio Parma"

Danilo Coppola, consigliere dell'Assocalciatori, ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato i problemi del calcio italiano, ricordando l'indebitamento del vecchio Parma: "Le riforme non si fanno da un anno all'altro in periodi normali, figuriamoci durante una pandemia. Un passo del genere significherebbe fare 100 passi indietro senza ragionare sulle conseguenze. Se vuoi prevedere una riforma, devi dare un'annata di transizione per permettere a tutti di capire quale sia la propria categoria adatta. Le riforme non si fanno al bar. E non si fanno sui numeri ma sulle regole. Bisognerebbe continuare a migliorare le norme, non buttare via 10 anni di crescita per un'annata disastrosa. Dobbiamo metterci questa stagione alle spalle, non crearne altre peggiori.

Una dimostrazione l'abbiamo avuta negli ultimi anni dalle società con un fatturato alto che però non rispettavano le regole. Penso a Parma, Palermo, Cesena e Bari prima della ripartenza. Non adottando un giusto criterio di gestione societaria, si sono ritrovate davanti al fallimento. Quindi il discorso di avere meno squadre per avere fatturati più alti non è segno di stabilità del sistema. Anzi, i problemi si trovano spesso in società di alto livello che hanno un indebitamento paradossalmente più alto dei club di C. E poi, come detto, i conti non possono essere fatti in un'annata di pandemia, prenderla come base per una riforma è una follia. È normale che i club professionistici siano in difficoltà adesso perché lo è tutto il Paese. Avere una ricetta per risolvere i problemi in tempo di pandemia significa che sei presuntuoso o incompetente. Vuol dire che non sei un vero uomo di calcio. Sento tanta gente parlare: purtroppo in tanti parlano senza conoscere il sistema. Prendere decisioni che non ledono nessuno oggi come oggi è impossibile. Devi scegliere al momento il contenzioso minore perché non averne è impossibile".