Bernabé non inventa. Britschgi e Circati colpevoli sui primi due gol. Le pagelle di ParmaLive.com

25.01.2026 17:20 di  Francesco Servino   vedi letture
Bernabé non inventa. Britschgi e Circati colpevoli sui primi due gol. Le pagelle di ParmaLive.com
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Corvi 6 – Giornata amara per l’estremo difensore gialloblu, costretto a recuperare la palla dalla propria porta per quattro volte. In occasione del rigore di Scamacca intuisce la direzione del pallone, ma il penalty è troppo angolato per lui. Effettua un paio di belle parate, ma non può impedire la sconfitta crociata.

Circati 5 – Match sottotono dell’australiano, con più di una disattenzione in fase difensiva e in impostazione. Perde anche il sanguinoso pallone che permette all’Atalanta di partire in contropiede e segnare il 2-0. Dal 46’ Valeri 5,5 – Prova a spingersi con insistenza sulla sinistra, ma i suoi tentativi di cross non vedono quasi mai la luce. Dal suo piede ci si aspetta sempre qualcosa di più

Troilo 6 – A discapito del risultato, gioca una partita solida, andando ad anticipare più volte gli attaccanti avversari. Ha però il demerito di farsi anticipare da Kristovic in occasione della terza rete bergamasca. Si fa vedere anche in avanti, quando sul 2-0 recupera una buona palla al limite dell’area avversaria e serve Pellegrino che però sbaglia da pochi passi.

Valenti 5,5 – Giornata complessa per il centrale argentino, che si trova ad affrontare un De Ketelaere in stato di grazia. Il 5 gialloblu fa fatica a stargli dietro, soprattutto nel primo tempo, quando il belga gli fa girare la testa in più di un’occasione.

Delprato 6,5 – Il capitano è il migliore dei suoi: anche schierato fuori ruolo, a sinistra, gioca un match attento, nel quale si fa anche vedere in avanti nel tentativo di aiutare i compagni.

Keita 6 – Solita partita di corsa e intensità per il belga, che oggi però resta un ingabbiato fra le maglie del centrocampo di Palladino, che lo contiene a dovere. Va anche alla conclusione nel primo tempo, con un tiro che però non può impensierire Carnesecchi. Dall’84’ Ordonez s.v.

Estevez 5,5 – Come tutto il Parma fa tanta fatica nel primo tempo a gestire il pallone. Prova a mettere ordine ma senza un riferimento offensivo a cui appoggiarsi non riesce a creare azioni degne di note. Dal 46’ Oristanio 6 – La sua partita è sicuramente fra le note più dolci di questo pomeriggio. Nulla di trascendentale, ma un paio di dribbling interessanti e una conclusione di poco alta che lasciano ben sperare per il prossimo futuro.

Britschgi 5 – Al 13’ sbaglia a non spazzare il pallone, che resta nell’area di rigore del Parma e poco dopo scalcia il piede di Zalewski causando il rigore poi trasformato da Scamacca. Per il resto dell’incontro non risulta mai incisivo, sbagliando anche diversi passaggi chiave.

Bernabé 5 – Dal numero 10 ducale ci si aspetta sempre quella giocata in grado di scardinare le difese avversarie, cosa che oggi non è mai avvenuta . Inoltre, quando è costretto ad abbassarsi e far partire la manovra, sbatte contro i centrocampisti avversari, che non gli permettono di girarsi e impostare come vorrebbe.

Sorensen 5,5 – Match opaco del centrocampista danese, che risulta spesso lento nella gestione del pallone. Non riesce a spingersi in avanti a supporto della punta, venendo meno al suo ruolo di incursore. Dal 64’ Ondrejka 5,5 – Torna nello stadio dove aveva segnato una doppietta decisiva per la salvezza crociata lo scorso anno, ma, anche a causa di acciacchi fisici, gioca una mezz’ora impalpabile, senza mai inventare nulla di pericoloso.

Benedyczak 5,5 – È molto pericoloso con un colpo di testa ben parato da Carnesecchi al 6’, ma poi nel resto della prima frazione non tocca mai la palla, ben controllato dai centrali nerazzurri e poco servito dai compagni. Dal 46’ Pellegrino 5,5 – Entra nel secondo tempo e fa una partita da centro boa, andando a duello con Hien. È impreciso sotto porta in un paio di occasioni: prima di sinistro da pochi passi si fa ipnotizzare da Carnesecchi, poi di testa manda alto uno dei pochi cross che gli arrivano.

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