Pecchia: "Contento delle indicazioni del test. Possiamo ancora crescere e migliorare in tutto"

16.07.2022 19:31 di Giuseppe Emanuele Frisone   vedi letture
Fonte: Dal nostro inviato a Temù, Niccolò Pasta
Pecchia: "Contento delle indicazioni del test. Possiamo ancora crescere e migliorare in tutto"
© foto di Parma Calcio 1913

Intervenuto nel post-partita dell'amichevole Sampdoria-Parma, l'allenatore dei crociati Fabio Pecchia ha commentato così il test giocatosi oggi pomeriggio: "Sono molto contento, vediamo il primo step del ritiro, con tante buone indicazioni. Non ci sono stati problemi sotto il profilo fisico, i ragazzi stanno gestendo bene i carichi e hanno un atteggiamento importante. Per cui sono contento".

C'è stata anche un'iniezione di garra con alcuni interventi energici:
"Ci sono state situazioni che vanno gestite, in campionato la decisione dell'arbitro sarebbe diversa per cui bisogna essere consapevoli di certe situazioni. Poi comunque la partita è filata bene, col giusto atteggiamento".

Il modo di stare in campo ci è sembrato di vedere un progresso:
"Lavoriamo insieme da dieci giorni. La condizione è precaria per tutti, ma l'atteggiamento è giusto e deve essere sempre con questi ritmi e questa voglia di essere presenti".

Si è vista subito la ricerca del pressing e della verticalità:
"In questi dieci giorni abbiamo cercato di dare delle indicazioni. La squadra ha risposto bene, con la voglia di essere partecipativi. Abbiamo affrontato una squadra di Serie A, è stato un test molto importante e su questo si continuerà a lavorare. Anche quando la Sampdoria ci è stata superiore, c'è sempre stata la voglia di giocare".

Forse la buona notizia è che il gap non si è mai visto:
"Queste partite devono dare le giuste indicazioni, al di là della categoria il calcio in questo momento conta in modo relativo".

Le piace Léris?
"Non l'ho visto io, penso più i miei giocatori. Io sono contento anche di Marconi, ha avuto un grande atteggiamento essendo il più giovane della truppa, per cui penso ai miei".

Un giudizio sulla Sampdoria, da ex?
"Il Genoa vorrà essere protagonista, per il blasone e per la sua storia. Noi dobbiamo pensare al nostro, sono una squadra competitiva. Io ho sempre grande simpatia per la Sampdoria, ammiro molto Giampaolo e il suo staff e faccio il tifo per loro".

Un primo bilancio su questi dieci giorni di lavoro?
"Possiamo ancora crescere e migliorare in tutto, vogliamo fare le cose in un certo modo. Non voglio essere ripetitivo, ma chiedo partecipazione emotiva, stare dentro con la testa e avere quell'atteggiamento di positività che venga apprezzato dal nostro pubblico. Poi sarà un continuo lavorare, migliorare nell'aggredire e nell'andare a fare gol".

Secondo lei dove bisogna ancora intervenire sul mercato?
"Noi parliamo col presidente, c'è un filo diretto e ci siamo detti di valutare questa prima parte di campionato. Il mercato è talmente lungo che ci permette di intervenire con le idee più chiare".