Liverani: "Fino al gol ci siamo mossi con serenità. Nelle prossime due servono gioco e punti"

20.09.2020 15:10 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Liverani: "Fino al gol ci siamo mossi con serenità. Nelle prossime due servono gioco e punti"
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L'allenatore del Parma Fabio Liverani, ai microfoni di DAZN, ha parlato della gara di oggi, persa dai crociati al cospetto del Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Partiamo dal presupposto che quando si perde non si può essere felici. Pensavo che avremmo sofferto molto di più, loro lavorano insieme da tanto e sono diretti da un bravo allenatore. Le difficoltà c'erano, ma credo che la squadra mi sia piaciuta molto nei primi 20-25 minuti, ha messo personalità e fatto quello che avevamo provato. Credo che fino al gol la squadra si sia mossa con serenità, eravamo stati ordinati e non ricordo parate di Sepe fino a quel punto".

Cornelius e Inglese hanno giocato insieme, si può lavorare su questa soluzione?
"Non c'è abitudine perché Inglese non gioca una partita intera da ottobre e Cornelius ha giocato poco in questo precampionato. Entrambi hanno bisogno di entrare in condizione e non era la partita perfetta per questo. L'unica alternativa era Karamoh, che è stato fermo dieci giorni. Cornelius e Inglese hanno fatto abbastanza bene, pensavo peggio come condizione, invece hanno lavorato bene. Ci può essere differenza con il Napoli, ma nei primi 65' ho visto una buona squadra. Cercheremo di arrivare velocemente al 5 ottobre, credo che la proprietà abbia voglia di incidere. Oggi la rosa è un po' corta, insieme faremo quello che serve per renderla più competitiva. Ora ci aspettano due partite, dobbiamo fare gioco e soprattutto punti".

Cosa serve a questo Parma per completarsi?
"Quest'anno servono 20-22 titolari perché ci sono cinque sostituzioni, non con 11-12 titolari e i ricambi. Possono essere giovani pronti, insieme ai nostri esperti, ma la nostra volontà è di fare un mix. Serve questo per una squadra competitiva, perché ci sono le potenzialità".

Hai schierato Kucka trequartista:
"Non credo sia stato intimidito, Kucka lavora in quel ruolo da pochi giorni. Servono automatismi e ci vuole un po' di pazienza, ma lui ha qualità. E' un interno di centrocampo di grande forza, ma essendo noi pochi e avendo fuori Gagliolo, Kurtic e Gervinho per noi sono state situazioni difficili. La squadra però lavora e crede in ciò che fa, per cui sono tranquillo".