Leonardi sull'attacco: "Siamo al completo, non arriverà nessuno"

03.09.2014 22:42 di Vito Aulenti Twitter:    vedi letture
Leonardi sull'attacco: "Siamo al completo, non arriverà nessuno"

Nell'ultima parte di conferenza stampa, Pietro Leonardi si è soffermato sul reparto offensivo, tornando anche sull'ormai nota vicenda che ha riguardato Jonathan Biabiany nelle ultimissime ore di calciomercato.

Non è previsto l'acquisto di uno svincolato per rimpolpare il reparto offensivo?
"No, l'unico reparto che poteva essere rinforzato era quello di centrocampo, e l'abbiamo fatto con Mariga. Per la prima punta, probabilmente ci si dimentica di quanto visto nel girone di ritorno dell'anno scorso. Noi abbiamo come prima punta Cassano, e non so quante altre squadre possano avere uno come Cassano. Poi abbiamo Belfodil, Coda e Pozzi: per la nostra competitività ritengo che ne abbiamo abbastanza. In più il nostro allenatore ha dimostrato più volte di avere delle intuizioni. A tal proposito sottolineo che Jorquera ha sempre giocato da mezz'ala e trequartista, quindi a Cesena non ci sono stati esperimenti a riguardo. In attesa di prendere Lodi, abbiamo verificato se poteva fare anche quel ruolo lì. Il cileno è un giocatore multifunzionale, ritengo che non abbia fatto una cattiva prestazione a Cesena. In difesa siamo pure troppi, perciò ritengo che siamo completi. Questa delusione secondo me non dipende molto dal mercato, bensì più dalla nostra prestazione di Cesena".

Tornando a Biabiany, non si poteva prevenire questo genere di situazione?
"Io non so quante telefonate di Zaccardo ho ricevuto, mi ha sempre esternato il desiderio di tornare a Parma, così come lo ha esternato al Milan, quindi nessuno poteva pensare che Zaccardo potesse creare quel tipo di problema. Se permettete, nel momento in cui c'è un rilancio da parte sua - che è lecito -, io mi faccio i miei calcoli. Biabiany si vende, ma non si svende: a quei numeri lì, il giocatore rimane a Parma".

Considerando il rilancio di Zaccardo, non si sarebbe potuto chiudere l'operazione senza contropartite tecniche?
"Io sono l'ad del Parma, non del Milan. A noi sarebbe andato bene chiudere anche senza contropartite tecniche, ma ci hanno fatto quella proposta... Probabilmente in uscita tra i rossoneri c'era solo Zaccardo, ma Zaccardo all'Atalanta non ci andava, perciò era inutile proporlo (ride, ndr). Fosse andata a buon fine l'operazione, avremmo sacrificato un'alternativa della nostra difesa e avremmo preso un giocatore importante al posto di Biabiany".

Il nome?
"Eh, chi vivrà vedrà. Però era importante. In ogni caso siamo contenti che sia rimasto Biabia".