Darmian: "Sto bene, l'intesa migliorerà ancora. Karamoh? Giocatore importante"

18.09.2019 19:18 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
Fonte: Dall'inviato Niccolò Pasta
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Darmian: "Sto bene, l'intesa migliorerà ancora. Karamoh? Giocatore importante"

Intervenuto a margine di un incontro con i tifosi, il terzino del Parma Matteo Darmian si è anche intrattenuto con i giornalisti per rispondere ad alcune domande. Queste le sue parole: "Personalmente penso sia andata abbastanza bene, fisicamente mi sentivo bene e le due settimane che ho avuto per conoscere i compagni hanno dato buon frutto. L'intesa migliorerà ancora. Mi è dispiaciuto perché davanti al nostro pubblico sinceramente non abbiamo ottenuto quello che volevamo, come sempre i tre punti, ma abbiamo fatto comunque una buona partita. Dalle cose positive di domenica dobbiamo ripartire, preparando la sfida alla Lazio".

La Serie A te l'aspettavi così dopo quattro anni in Inghilterra? 
"Io ormai da quattro anni ero in Premier e fino all'anno scorso non c'era il VAR. E' qualcosa a cui devo abituarmi rapidamente, per me è stato un po' strano anche perché è stata una partita spezzettata, ma aiuterà tutti a prendere le decisioni più corrette".

Nella tua testa, pensi di dover migliorare in qualcosa?
"Io cerco sempre di lavorare al meglio e di migliorare. Si può sempre migliorare, anche sotto il profilo fisico. E' solo due settimane che sono qui, si può migliorare anche l'intesa con i compagni, gli schemi, ciò che chiede il mister. Questo è ciò che cerco di fare giorno dopo giorno, dando il mio contributo la domenica".

Come te la spieghi questa sconfitta contro il Cagliari?
"Anche questo è il calcio. Sappiamo di aver fatto tante cose positive, dobbiamo correggere i nostri errori. Sappiamo che per vincere le partite bisogna stare attenti per tutti i 90'. Abbiamo concesso tre gol su errori nostri, ma penso che la squadra sia scesa in campo con il giusto piglio; e l'abbiamo dimostrato, abbiamo messo sotto il Cagliari. Purtroppo è questo il calcio, siamo tornati a casa con zero punti e dobbiamo guardare avanti con positività: ci sono i presupposti per fare bene".

Adesso si va a Roma contro la Lazio:
"Sì, stiamo preparando la sfida nel migliore dei modi. Sicuramente arriveremo pronti al match di domenica. Affrontiamo una squadra forte e di qualità, dovremo essere concentrati e andremo là per cercare di fare risultato".

Settimana particolare, c'è stato questo "caso" relativo a Karamoh. Come la state vivendo?
"Lui è un giocatore importante per la squadra e la società. Noi siamo un gruppo unito e sicuramente questa deve essere la base per costruire la salvezza".

Il Parma ha una storia relativamente breve, ma che sensazione ti dà vedere questi trofei e poi pensare di lottare per la salvezza?
"Penso che la salvezza sia l'obiettivo minimo. Se dovesse arrivare una salvezza più tranquilla allora si potrebbe parlare di altro. Sicuramente entrare nel museo è emozionante, è qualcosa che ti rimane ed è una spinta per dare qualcosa di più: per la società, per i tifosi, per noi stessi".

Già da domenica con Kulusevski hai dimostrato una certa intesa. Cosa ne pensi di lui?
"L'intesa con i compagni è buona ma può solo migliorare, anche con Kulusevski. Lui può migliorare tantissimo, è molto giovane e sta dimostrando di avere già tante qualità. Inoltre è un ragazzo perbene, sicuramente farà parlare di sé".