Le Top 10 delle cessioni del Parma: terzo posto, Thuram alla Juve per 75 miliardi

19.04.2020 18:20 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Le Top 10 delle cessioni del Parma: terzo posto, Thuram alla Juve per 75 miliardi

Nell’estate del 1996 il Parma soffiò alla Juventus un difensore francese molto interessante, che negli ultimi anni al Monaco aveva impressionato, conquistandosi gli interessi di molti grandi club Europei: Lilian Thuram. Dopo il primo approccio della dirigenza juventina, consigliata dall’allenatore Marcello Lippi, il Parma riuscì a convincere il presidente dei monegaschi, che a quel punto lasciò partire il francese nato in Guadalupe per 11 miliardi. A raccontarci i dettagli di questa trattativa, in esclusiva ai nostri microfoni, è proprio l’agente dell’epoca del difensore, Oscar Damiani, che svolse un ruolo chiave per portare a Parma l’allora 24enne: “La Juventus voleva Thuram già anni prima, quando era al Monaco. Grazie all’abilità di Ricky Sogliano e con il mio aiuto siamo riusciti ad andare a Montecarlo e convincere il presidente Jean-Louis Campora e lo stesso Lilian ad accettare il Parma e non la Juventus. Questo fu il primo approccio.” Anni dopo Lilian dirà di aver fatto la scelta giusta scegliendo Parma: all’epoca non era ancora pronto per la Juventus.

Thuram si impose subito in maglia Parma, e in pochi mesi dimostrò tutto il suo talento affermandosi come uno dei migliori difensori del pianeta. Vinse una Coppa Italia, una Supercoppa e, soprattutto, la Coppa UEFA del ’99, un anno dopo aver trascinato alla vittoria del mondiale la sua Francia, portata in finale grazie ad una clamorosa doppietta in semifinale contro la Croazia. Nell’estate del 2001, dopo 228 presenze in gialloblù, Thuram capì che il suo ciclo a Parma era oramai concluso e si sedette al tavolo con l’agente e la società per chiedere la cessione: “Lilian era ambizioso” - prosegue Damiani - “Il Parma aveva già ottenuto i massimi risultati e non sarebbe riuscito a fare ancora meglio. A quel punto, d’accordo sia Thuram che il Parma, che da quella cessione insieme a quella di Buffon prese 150 miliardi, riuscì a liberarsi per andare alla Juventus. Aveva chiesto di poter andare via, con il suo solito garbo che lo ha contraddistinto per tutta la carriera. Io mi incontrai con Giraudo, Bettega e Moggi a casa di Thuram a Parma e lì, in poche ore, trovammo l’accordo”. La trattativa fu lampo. Thuram non vacillò mai, aveva la Juventus nel mirino, nonostante proprio in quelle settimane anche la Lazio aveva tentato di comprarlo, offrendo al Parma 50 miliardi più Paolo Negro. Niente da fare, Thuram voleva chiudere quel ciclo che aveva aperto anni, prima, quando preferì il Parma ai bianconeri. A Torino troverà Marcello Lippi, che aveva provato invano a portarlo anni prima a Torino, ma non il connazionale e amico Zinedine Zidane, ceduto proprio nel corso di quell’estate al Real Madrid. Alla Juve rimarrà cinque anni, vincendo due campionati (più quello, revocato, del 2004-05), collezionando più di 200 presenze. Dopo lo scandalo Calciopoli decise di lasciare Torino per il Barcellona, con cui giocò altri due anni prima di ritirarsi, nel 2008, a causa di un problema cardiaco.