Focus - Quando Kulu sigla gol o assist, il Parma va sempre a punti

25.12.2019 11:24 di Vito Aulenti Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Focus - Quando Kulu sigla gol o assist, il Parma va sempre a punti

Chi ha seguito con attenzione il pre-campionato del Parma, ha avuto senz'altro modo di notare come mister Roberto D'Aversa avesse subito intuito le potenzialità di Dejan Kulusevski, giovane di belle speranze che sino ad allora aveva disputato soltanto 102' in Serie A. Nessuno però, probabilmente, si sarebbe aspettato un impatto simile sul campionato da parte del gioiellino svedese, che pronti via ha subito giocato dal 1' contro la Juve campione d'Italia, lasciando però intravedere il suo talento solo a sprazzi. Molto meglio è andata ad Udine, dove il ragazzo ha preso pienamente coscienza delle sue qualità, firmando ben due assist (per Gervinho e Gagliolo). Conferme importanti per Kulu sono arrivate col Cagliari, mentre un piccolo passo indietro c'è stato al cospetto della Lazio, in una gara che però, a dire il vero, è stata mal giocata dall'intera squadra. Nel derby col Sassuolo, il gioiellino più appetito del momento, ha una ghiotta chance per segnare, ma la spreca; tuttavia si rifà immediatamente dopo, siglando il suo primo gol in A nella rocambolesca vittoria ottenuta dal Parma contro il Toro. Il magic moment dell'ex Atalanta si spezza per un attimo nel disgraziato pomeriggio di Ferrara, ma si tratta di un episodio isolato, perché il ragazzo torna a stupire tutti già nel 5-1 al Genoa con una rete e due assist. Con Inter, Hellas Verona e Fiorentina è costretto ad interpretare il ruolo di falso nueve, mentre con la Roma torna sulla destra e contribuisce in maniera importante alla brillante vittoria dei crociati sui capitolini. Poi arrivano lo splendido gol nel derby col Bologna e le non indimenticabili performance contro Milan e Samp, dovute probabilmente anche alle tante voci di mercato sul suo conto. Il 2019 del campioncino gialloblù si chiude tuttavia nel migliore dei modi, con un gol e due assist firmati nei match contro Napoli e Brescia.

Analizzando nel dettaglio i numeri, si scopre che quando Kulu (sempre titolare sin qui) ha giocato meno di un'ora (contro Juventus e SPAL), il Parma ha sempre perso. Al contrario, quando il classe 2000 di Stoccolma ha siglato gol o assist la squadra emiliana è sempre andata a punti (vittorie con Udinese, Torino, Genoa e Napoli; pareggi con Bologna e Brescia). La media voto del ragazzo (6,38) è la quarta più alta della squadra: meglio di lui hanno fatto solo Scozzarella, Karamoh e Dermaku, che però hanno collezionato molte meno presenze rispetto a lui.

Il 2020 potrebbe essere l'anno della definitiva consacrazione per l'ex Brommapojkarna, il cui futuro è tuttavia ancora da decifrare: mister D'Aversa e i tifosi del Parma si augurano che Kulu possa continuare a fare faville in maglia crociata almeno fino al prossimo giugno.