Dove eravamo rimasti? Parma-SPAL 0-1, Petagna segna nel silenzio del Tardini vuoto

14.06.2020 10:00 di Niccolò Pasta Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Dove eravamo rimasti? Parma-SPAL 0-1, Petagna segna nel silenzio del Tardini vuoto

Sabato si ritorna in campo, la Serie A riprenderà e sarà proprio il Parma a dare il calcio d'inizio del campionato italiano post Covid-19. I crociati, in trasferta a Torino nel recupero della 25esima giornata, ripartiranno dai granata, da cui partirà un percorso lungo quaranta giorni che vedrà tredici avversari. Ma dove eravamo rimasti? Era l'otto marzo, si giocava in un Tardini deserto, e a far visita ai crociati arrivava la SPAL di Gigi Di Biagio. Orario d'inizio 12.30, orario del fischio d'inizio 13.45. Cosa successe quel pomeriggio? Ve lo ricordiamo noi. 

Erano le 12.30 quando Bruno Alves e compagni si trovavano nel tunnel pronti a cominciare la 26esima giornata. Squadre pronte, riscaldamento completato ma un giallo: l'arbitro. Il Signor Pairetto, che poi sarà protagonista (in negativo) anche durante la gara, era stato trattenuto negli spogliatoi, segnale che qualcosa non andasse. Il Ministro Spadafora infatti, alle 12 in punto, aveva chiesto la sospensione del campionato, proprio mentre SPAL e Parma si stavano scaldando sotto il sole del Tardini. Attimi di panico e di nervosismo, la partita viene rinviata di mezz'ora, poi di altri quarantacinque minuti. Si parte alle 13.45 in un clima surreale diventato ancor più surreale dopo gli eventi appena accaduti. 

E anche la partita ne risente. Il Parma non è il solito Parma, fa tanta fatica e dall'altra parte anche la SPAL non brilla. Poche occasioni, tanti errori e confusione, poi, al 67esimo, il rigore (inesistente) fischiato dal Signor Pairetto a favore della SPAL. Petagna fredda Colombi, poi Gervinho si divora il pari. Non succede altro, la SPAL si conferma bestia nera dei crociati, che rimangono fermi a quota 35, mentre i ferraresi accorciano sul Lecce e superano il Brescia rimasto ultimo. Poi l'epilogo più scontato, lo stop del campionato. I tre mesi di stop, le litigate in Lega, le discussioni sugli allenamenti e le date, certe, della ripresa. -6 al campionato, si riparte da qui.