Testa a La Spezia, ma manca già un mese al mercato: cosa può servire a questo Parma?

30.11.2023 00:00 di Rocco Azzali   vedi letture
Testa a La Spezia, ma manca già un mese al mercato: cosa può servire a questo Parma?

La sconfitta di Lecco prima della sosta e il pari che sa di beffa al rientro contro il Modena hanno lasciato l'amaro in bocca ai tifosi del Parma, che ora sperano di tornare a gioire già da questo sabato a La Spezia. Commettere dei passi falsi in un torneo complicato ed imprevedibile come quello cadetto è più che comprensibile, avvertire un calo - fisico o mentale - dopo una partenza sprint come quella dei crociati è altresì fisiologico, perseverare verso questa direzione, invece, diventerebbe deleterio per la squadra di Pecchia. Per questo motivo la trasferta ligure diventa ora uno snodo cruciale: al di là della classifica - nella quale adesso il primato è condiviso con il Venezia - sarà fondamentale rialzare la testa al fine di non essere risucchiati da un vortice di paura e scoramento per aver dilapidato quanto di buono fatto inizialmente. Senza nascondersi troppo, sappiamo tutti che questo può davvero essere l'anno buono per tornare in Serie A (NB: Queste ultime parole le ho scritte con una mano sola, l'altra...), ma l'unico modo per farlo è vincere, vincere quante più partite possibili, con tutti i mezzi a nostra disposizione, come fanno le grandi squadre, come dobbiamo tornare a fare noi.

LEGGI QUI: Il Parma segue il difensore della Ternana Diakite. Su di lui anche il Palermo

Un aiutino, sempre che possa servire, potrebbe arrivare dal mercato. Vero, forse è ancora presto per parlarne, dato che a gennaio manca ancora un mese, con cinque gare da disputare più l'Ottavo di Coppa Italia contro la Fiorentina. Ci sono ancora sei impegni che richiederanno concentrazione assoluta e testa unicamente al campo, ma è anche ragionevole credere che chi di dovere in società possa essersi fatto già un'idea riguardo i reparti da puntellare nella fase di trattative. Con i rientri di Man e Partipilo, e con uno Charpentier lontano parente di quello conosciuto lo scorso anno, l'attacco può definirsi folto ed al completo. In mediana il reintegro di Cyprien potrà fornire maggiori soluzioni a Pecchia, ma non è ancora detto possa davvero essere lui il vice Estevez e quindi qualche ragionamento andrà operato. La gerarchia dei portieri, al netto di eventuali partenze, è stabile e consolidata, anche se qualche gol di troppo, talvolta, è stato incassato. Di colpe, però, Chichizola ne ha ben poche: è forse la difesa il reparto da rafforzare? Il primo acquisto di gennaio sarà senz'altro Lautaro Valenti, tornato ormai ad allenarsi a pieno regime ed alla ricerca della condizione necessaria, ma l'innesto dell'argentino potrebbe non essere sufficiente. Con Delprato spesso dirottato al centro, forse sarebbe utile puntare su un terzino destro che possa dare respiro a Coulibaly, viceversa, considerando il capitano ex Atalanta come laterale, l'arrivo di un centrale affidabile farebbe senza dubbio comodo alla retroguardia ducale. I successi si costruiscono spesso e volentieri da una grande difesa e questo dev'essere l'anno dei festeggiamenti, non dei rimpianti.

RILEGGI ANCHE: Il rush finale del 2023 crociato: 7 impegni, un derby, il Palermo e l'ottavo di Coppa Italia