Scozzarella sì, Scozzarella no: e il Parma cambia faccia. A Firenze altri 45' super, ora serve aumentare il minutaggio

04.11.2019 20:42 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
Scozzarella sì, Scozzarella no: e il Parma cambia faccia. A Firenze altri 45' super, ora serve aumentare il minutaggio

Capite ora quanto ha pesato la schifezza, non saprei come definirla diversamente, che hanno combinato con la squalifica di Matteo Scozzarella per la sfida all'Hellas Verona? Con o senza il suo numero 21, questo Parma cambia faccia: nulla contro Brugman, che peraltro non ha demeritato contro i veronesi, ma in questo momento l'abilità tattica e la capacità tecnica dell'ex Trapani non hanno eguali in rosa, così come la sua capacità di equilibratore. È altrettanto evidente che l'essere l'unico giocatore fresco in campo, al contrario dei dieci compagni, che hanno disputato tutti la sfida di martedì sera, lo ha aiutato, ma il regista ha raccolto applausi anche dal pubblico fiorentino con la sua prova. Da leader tecnico di una squadra che si affida a lui non sono per la costruzione, ma anche per le provvidenziali chiusure davanti alla difesa che hanno tolto diverse castagne dal fuoco a Sepe e compagni. 

Peccato aver disputato due tempi così diversi tra di loro: pur subendo poco (appena un paio di tiri verso la porta di Sepe, uno è il gol), il Parma si è lasciato sopraffare con troppa facilità nella ripresa di Firenze, quando i padroni hanno cambiato ritmo, i crociati non solo riusciti a reggere. Complice una serata non felicissima di Kulusevski, diventato assolutamente imprescindibile per la manovra offensiva (e ci mancherebbe altro!), la squadra si è accontentata di subìre il gioco viola e limitare i danni, subendo gol al primo tiro in porta (come a Verona e a San Siro). Adesso serve aumentare il minutaggio a disposizione della squadra, per cominciare a mettere paura a tutti gli avversari, e non solo per un tempo. Ovvio, avendo più di 14 giocatori a disposizione, tutto diventa più facile...