La strategia del mercato di Ribalta riflette la vision di Krause: una squadra da Serie A per la B

07.07.2021 21:14 di Rocco Azzali   vedi letture
La strategia del mercato di Ribalta riflette la vision di Krause: una squadra da Serie A per la B
© foto di Parma Calcio 1913

Il presidente Kyle Krause già a suo tempo aveva tenuto a rasserenare i tifosi più scettici: il suo è un progetto a lungo termine, che mira a rilanciare il brand 'Parma' a livello internazionale costruendo una rosa di giocatori giovani e riassettando i piani dirigenziali societari da cima a fondo secondo le sue indiscusse doti manageriali. Una squadra che punta ai giovani quindi, e gli acquisti fatti finora da Javier Ribalta confermano la tesi. Buffon e Vazquez a parte, due parametri zero troppo golosi da farsi sfuggire e che almeno in questa stagione saranno le colonne portanti dell'ossatura del nuovo Parma, la conferma di Brunetta, gli arrivi di Iacoponi, Juric, Benedyczak e Bernabé simboleggiano la filosofia della società. Idea che pare discostarsi dal credo comune che "in B servono giocatori che conoscono la categoria", anche perchè il Parma non ha alcuna intenzione di diventare una corazzata del campionato cadetto, bensì mira a creare un gruppo all'altezza di giocare e rimanere in Serie A. Il recente passato testimonia che i 'top player' della B (vedi Coda, Donnarumma, Pettinari, Petriccione, ecc...così come ai tempi i nostri Insigne, Di Gaudio e Galano) sono adatti a competere in quella categoria e faticano a trovare la loro dimensione in Serie A. Discorso applicabile anche per la scelta dell'allenatore, esempio: si sarebbe potuto puntare su Iachini, maestro delle promozioni, ma altrettanto primatista di esoneri nel massimo campionato, e si è preferito invece scommettere su un tecnico che ha tutto da dimostrare, ma in cui la società ha intravisto qualcosa per poter raggiungere gli obiettivi fissati, che vanno oltre la pianificazione di una singola stagione.

L'ambizione e la lungimiranza di questa proprietà si manifesta tramite una visione ad ampio raggio sul medio-lungo periodo e le parole di Maresca che inizialmente fecero storcere il naso a parecchi tifosi ("torneremo in A in due anni") in realtà testimoniano la mission dell'investimento fatto da Krause, che non prevede il 'tutto e subito', ma la volontà di ripartire e rifondare, ricominciando la costruzione dalle fondamenta, con l'obiettivo di realizzare un qualcosa di solido e duraturo nel tempo. Come un palazzo, o, che ne so, uno stadio...